Haiti-Scozia: Woodensky Pierre e il legame con l'Ascoli FC di Haiti
C'è un piccolo pezzo di bianconero tra le pieghe del secondo Mondiale della storia di Haiti. Nella notte, i Grenadiers scenderanno in campo contro la Scozia per l'esordio nella competizione più importante del pianeta, e tra i protagonisti della spedizione c'è Woodensky Pierre, centrocampista classe 2004 nato a Cité Soleil (uno dei quartieri più difficili di Port-au-Prince) e unico giocatore della Nazionale a militare ancora nel campionato locale. Gioca nel Violette Athletic Club, con cui ha conquistato gli ultimi due titoli nazionali ed è stato premiato come MVP del torneo nazionale appena concluso.
Da Cité Soleil al Mondiale: la storia di Woodensky Pierre
Prima del grande salto, però, Woodensky è cresciuto nelle giovanili dell'Ascoli FC di Haiti, club fondato nel 1998 che porta nome e colori della Regina delle Marche. Una società con un obiettivo preciso e dichiarato: offrire ai ragazzi un'alternativa concreta alla strada e alla criminalità, costruendo per loro reali opportunità di futuro. Un progetto sociale prima ancora che calcistico, nato a 8.750 chilometri di distanza da Ascoli Piceno.
Il legame tra Haiti e le Marche: una storia degli anni Novanta
Dietro quel nome si nasconde una storia affascinante. Si racconta che negli anni Novanta un gruppo di haitiani visitò Ascoli Piceno, rimanendo profondamente colpito dall'accoglienza ricevuta. Da quell'incontro nacque l'idea di fondare un club che portasse il nome di quella città lontana, come segno di gratitudine e appartenenza ideale.
Altre notizie
Ultime dai canali


