Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / atalanta / Primo Piano
ESCLUSIVA TA - Scalvini, la Premier chiama: sopra i 45 milioni la Dea può cedereTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:11Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

ESCLUSIVA TA - Scalvini, la Premier chiama: sopra i 45 milioni la Dea può cedere

Dopo il mancato incasso dal Manchester United per Ederson e l'addio di Palestra, il difensore diventa l'indiziato numero uno per la seconda uscita pesante

Il cambio di agente di Giorgio Scalvini non è un dettaglio da archiviare come semplice questione burocratica. In una fase in cui l'Atalanta è chiamata a ridisegnare i propri equilibri di bilancio, il passaggio del difensore a una nuova rappresentanza internazionale assume un significato che va ben oltre la firma su un mandato. E apre uno scenario che a Zingonia viene seguito con estrema attenzione.

IL TESORETTO CHE NON È ULTERIORMENTE ARRIVATO - Il punto di partenza è contabile. La cessione di Ederson al Manchester United sembrava cosa fatta, un'operazione da circa cinquanta milioni che avrebbe finanziato l'intera campagna acquisti. Il dietrofront inglese ha lasciato alla Dea un centrocampista di assoluto livello, destinato a diventare un pilastro nel nuovo assetto tattico, ma ha anche cancellato di colpo una voce fondamentale del piano economico. Un paradosso sportivamente felice, meno sul piano dei conti: Ederson resta, i milioni no.

DOPO PALESTRA, SERVE UN'ALTRA USCITA - Ecco perché il lavoro del direttore sportivo Cristiano Giuntoli si concentrerà anche sulle operazioni in uscita. L'addio di Marco Palestra, approdato al Chelsea, ha rappresentato il primo movimento pesante della sessione, ma difficilmente sarà l'unico. Il quadro impone una seconda cessione di peso, e il mercato ha già indicato da tempo il profilo più appetibile dell'intera rosa.

IL NEWCASTLE E IL PRESSING INGLESE - Su Scalvini l'interesse della Premier League è una costante che si ripete da stagioni, con il Newcastle in prima fila tra le pretendenti. Un corteggiamento mai davvero interrotto, che finora si è infranto contro la fermezza della società: nel recente passato erano state respinte al mittente offerte importanti per il centrale bergamasco. Ma la situazione attuale è diversa, e la soglia che potrebbe far vacillare Bergamo si colloca oltre i quarantacinque milioni di euro.

LA VARIABILE DIFESA A QUATTRO - C'è poi un elemento tecnico che entra nell'equazione. Il passaggio alla linea a quattro impone a Maurizio Sarri una serie di valutazioni sui propri centrali, chiamati a compiti profondamente diversi rispetto al passato. In questo contesto, come apprende in esclusiva TuttoAtalanta.com, non è affatto da escludere che di fronte a una proposta irrinunciabile il sacrificio possa riguardare proprio Giorgio Scalvini, nonostante la volontà del club di allungarne il contratto.

LA PISTA ROMAGNOLI NON È CASUALE - Ed è qui che una voce circolata nelle ultime settimane acquista tutt'altro spessore. Il nome di Alessio Romagnoli, in uscita dalla Lazio, ritroverebbe a Bergamo proprio l'allenatore che lo ha già avuto a Formello: un difensore esperto, mancino, abituato alla difesa a quattro e perfettamente compatibile con le richieste del tecnico toscano. Un'ipotesi che, letta alla luce di un possibile addio del classe 2003, smette di apparire campata per aria.

Nulla è ancora scritto, ma i tasselli iniziano a incastrarsi. E se dall'Inghilterra dovesse arrivare l'offerta giusta, l'estate nerazzurra potrebbe cambiare volto un'altra volta.

© Riproduzione Riservata