Ferguson, l'Atalanta bussa: il Bologna alza il muro
L'Atalanta ha messo Lewis Ferguson nel proprio taccuino, ma la risposta del Bologna è arrivata prima ancora che partisse una telefonata ufficiale: lo scozzese non si tocca. Il gradimento nerazzurro per il centrocampista rossoblù è reale, la strada per arrivarci molto meno agevole.
IL SONDAGGIO DELLA DEA - Dall'Inghilterra segnalano un movimento concreto attorno al giocatore, non ancora tradotto però in una proposta formale: oltre ai bergamaschi si è fatta viva anche la Roma – come riporta Il Resto del Carlino – con i giallorossi che puntano a monetizzare in mediana per finanziare la seconda fase del proprio mercato. Sul fronte bergamasco, invece, la linea resta quella degli interventi mirati senza rivoluzioni: nessun assalto, per ora, ma un profilo tenuto sotto osservazione.
LA POSIZIONE DEL BOLOGNA - Da Casteldebole non è arrivata alcuna smentita alle indiscrezioni, e questo di per sé è già un segnale. Il messaggio filtrato è però netto: dopo la cessione di Santiago Castro e con l'addio di Jhon Lucumí ormai vicino, privarsi anche del proprio uomo di centrocampo significherebbe ammettere un passo indietro rispetto all'ambizione europea. Solo un'offerta capace di superare i 40 milioni costringerebbe la dirigenza a sedersi al tavolo, quantomeno per ascoltare. Un dato che pesa: Ferguson era arrivato in Emilia per 1,8 milioni.
LA CONCORRENZA DEL BETIS - Chi si è spinto più avanti di tutti è il Betis Siviglia: dalla Scozia riferiscono di una proposta attorno ai 20 milioni più bonus, che potrebbero portare l'operazione verso quota 25. Numeri interessanti sul piano contabile, ancora lontanissimi da quelli che aprirebbero davvero la porta.
I NUMERI DI FERGUSON IN SERIE A - Il quadro statistico racconta una stagione di transizione. Secondo i dati Opta, nell'ultimo campionato lo scozzese ha messo insieme 27 presenze e 1.596 minuti, con 17 gare da titolare e dieci ingressi a partita in corso, chiudendo con una sola rete — quella del 25 gennaio nel 3-2 di Genova — quattro cartellini gialli e un rosso. L'annata precedente si era fermata a 16 apparizioni in Serie A, con un gol e un assist, complice il lungo stop. Il bilancio complessivo nel massimo campionato italiano dice invece 106 presenze, 15 reti e 4 assist dal debutto del 27 agosto 2022 contro il Milan. Transfermarkt, dal canto suo, lo valuta 14 milioni di euro nell'ultimo aggiornamento e ricorda un dettaglio non secondario: il contratto con i rossoblù scade il 30 giugno 2028, con opzione di rinnovo per un ulteriore anno.
IL FATTORE VOLONTÀ - Resta la variabile più imprevedibile. Il direttore sportivo Marco Di Vaio aveva anticipato l'esistenza di un patto con il giocatore: «Siamo d'accordo con Lewis che ci parleremo dopo il mondiale», parole raccolte dal quotidiano bolognese, con l'apertura a valutare le eventuali proposte. La rassegna iridata è finita, i corteggiatori si sono presentati: adesso la parola passa a lui.
Il muro c'è ed è alto. Ma nel mercato i muri, spesso, li abbatte chi ci vive dentro.
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