Dal vivaio biancorosso alla fascia della Dea: il Feyenoord omaggia de Roon
Per Marten de Roon quella di Rotterdam non è stata una trasferta come le altre. In occasione dell'amichevole tra Feyenoord e Atalanta, valida per la De Kuip Cup, il club olandese e il centrocampista nerazzurro hanno voluto ricordare pubblicamente il filo che li lega, affidando ai social un contenuto dedicato al percorso del capitano dentro il vivaio biancorosso.
SEI ANNI NELL'ACADEMY - Il capitolo si apre nel 2000 e si chiude nel 2006: sei stagioni nel settore giovanile del Feyenoord, decisive tanto sul piano tecnico quanto su quello umano. Da lì è partita una carriera che avrebbe poi raggiunto i vertici del calcio continentale, ma la prima pagina resta scritta nella città portuale.
IL RACCONTO PER IMMAGINI - Il contenuto condiviso si affida a materiale d'archivio, con le fotografie dei primi passi del centrocampista in maglia biancorossa. Un ponte costruito tra ciò che è stato e il presente, cioè il ritorno al De Kuip da avversario, con la fascia di un'altra squadra al braccio.
OGGI SIMBOLO NERAZZURRO - Perché nel frattempo de Roon è diventato una delle figure più rappresentative della storia recente dell'Atalanta: capitano, punto di riferimento dello spogliatoio e protagonista dei traguardi più importanti raggiunti dal club bergamasco. Un percorso che la giornata di Rotterdam ha permesso di rileggere dall'inizio.
Due maglie, una sola storia. E un ritorno a casa che il Feyenoord non ha voluto lasciar passare in silenzio.
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