Bellanova si riprende l'Atalanta: no secco al Fulham
C'è un giocatore che in poche settimane ha capovolto il proprio destino, e si chiama Raoul Bellanova. A inizio luglio il terzino destro sembrava tra i profili meno centrali nel progetto tecnico di Maurizio Sarri; oggi è uno dei principali candidati a scendere in campo dal primo minuto nell'esordio ufficiale dell'Atalanta.
UN'ANNATA DA DIMENTICARE - I numeri della scorsa stagione spiegano perché le quotazioni fossero scese. Soltanto due assist in 36 apparizioni complessive e una media voto di 5,6 in campionato: rendimento lontanissimo dalla prima annata bergamasca, quella chiusa con 10 assist in Serie A — primato condiviso con Lukaku, davanti a Pulisic, Nico Paz e Dimarco — e un gol in Champions League. A pesare c'è stato anche uno stop al bicipite femorale che lo ha tenuto fuori da inizio dicembre a fine gennaio, mesi decisivi per le valutazioni dell'allora tecnico Palladino, subentrato a Jurić.
LE SIRENE INGLESI - In quel contesto, la Dea aveva iniziato a guardarsi attorno per il possibile erede, individuandolo in Nicolò Savona, ex juventino oggi al Nottingham Forest. Sul classe 2000, intanto, si erano accese le luci della Premier League: il Fulham in prima fila, con un sondaggio arrivato anche dal Napoli di Massimiliano Allegri. Davanti a una proposta congrua, a Bergamo avrebbero ascoltato: un copione che ha caratterizzato l'intera estate di casting nerazzurra.
LA RISPOSTA SUL CAMPO - Poi il ribaltone. L'ex Torino ha replicato alle voci nel modo più efficace, cioè lavorando: preparazione estiva di ottimo livello a Zingonia e prestazioni convincenti nei test. Sia nel 3-0 rifilato allo Schalke 04 in Germania sia venerdì nel Trofeo Bortolotti contro l'Athletic Club è partito titolare, con Davide Zappacosta — punto fermo della gestione precedente — inizialmente in panchina. Un segnale di fiducia che ha cambiato completamente la percezione attorno al terzino.
IL RIFIUTO AL FULHAM - Nelle ultime ore i londinesi si sono rifatti vivi, chiedendo nuovamente informazioni sulla situazione del giocatore. Stavolta la risposta della dirigenza è stata netta: nessuna apertura, Bellanova resta a Bergamo. Un mese dopo i dubbi della vigilia, insomma, lo scenario si è capovolto.
VERSO L'HAPOEL - L'ex granata farà quindi parte del gruppo che giovedì aprirà ufficialmente la stagione 2026-27 alla New Balance Arena contro l'Hapoel Tel Aviv, nell'andata del playoff valido per l'accesso alla fase campionato di Conference League. E con ogni probabilità partirà dall'inizio: qualcosa che, fino a poche settimane fa, in pochi avrebbero scommesso.
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