Malaga-Fulham, follia: Arbeloa espulso, gli inglesi lasciano il campo prima dei calci di rigore
L'amichevole pre-stagionale del Fulham contro il Malaga si è conclusa in modo bizzarro. La squadra spagnola, infatti, ha segnato un rigore a porta vuota mentre la formazione guidata da Alvaro Arbeloa stava già rientrando negli spogliatoi. Ma cosa è successo davvero?
La ricostruzione
Il Malaga ha pareggiato nell'ultimo minuto dei tempi regolamentari, quando Bassey è stato sanzionato per un fallo di mano che ha permesso a Jauregi di trasformare dal dischetto il gol del definitivo 2-2. Solo il principio del caos più totale: l'allenatore del Fulham, Arbeloa, è stato espulso per aver palesemente protestato con l'arbitro al triplice fischio, avviandosi nel tunnel insieme a tutti i suoi giocatori, convinti che la partita fosse finita lì. E invece la squadra spagnola si aspettava che la sfida sarebbe proseguita ai calci di rigore, per contendersi il Trofeo Costa del Sol. In attesa del terno al lotto dal dischetto, Jauregi si è portato agli undici metri e ha spinto palla a porta vuota, festeggiando poi con i compagni davanti al pubblico di casa (La Rosaleda).
La risposta
Peccato che il Fulham sostenga che entrambi i club avessero concordato di chiudere l'incontro senza rigori in caso di parità. "Possiamo confermare che prima della partita entrambe le squadre avevano concordato che non ci sarebbero stati i calci di rigore in caso di pareggio", hanno scritto i Cottagers su X. Invece il Malaga ha replicato: "Sebbene fosse prevista la sequenza dei calci di rigore, il Fulham, sostenendo che non fosse contemplata nel contratto, ha abbandonato il terreno di gioco. Il Málaga CF si è così proclamato campione del XXXVI Trofeo Costa del Sol Cervezas Victoria, conquistando il suo terzo trofeo consecutivo".
Il fatto
Come riportato dal Partidazo di Cope, c'è un motivo ulteriore se poi il Fulham non ha preso parte ai calci di rigore: avrebbe perso l'aereo per rincasare. Tuttavia, non vanno dimenticate le divergenze sugli accordi pregressi in merito alla sequenza dei penalty in caso di parità.






