Fenucci (ad Bologna): "Rowe? Era nervoso, abbiamo preferito cederlo"
L'amministratore delegato del Bologna, Claudio Fenucci ha parlato in conferenza stampa per il classico punto alla fine del mercato estivo. Il dirigente felsineo si è soffermato anche sulla cessione di Jonathan Rowe all'Atalanta, arrivata nelle battute finali del mercato.
MERCATO AL RISPARMIO - Fenucci ha dichiarato che quest'anno il Bologna dovrà recuperare gli investimenti fatti negli ultimi 4 anni: "Da Thiago Motta in avanti abbiamo continuato ad investire e da quando siamo partiti con questo progetto abbiamo investito 280 milioni e non li abbiamo incassati. Siamo andati avanti cercando di recuperare questo gap economico cedendo qualche calciatore ma mantenendo la competitività per scendere in campo e vincere tutte le partite. Le operazione dunque, esclusa quella di Rowe, sono nate con lo scopo di sanare la situazione finanziaria del club".
IL PERCHÈ DELLA CESSIONE DI ROWE - Quindi il passaggio sulla cessione di Rowe all'Atalanta: "La gestione della situazione di Rowe non aveva questa finalità ma è nata dopo aver fatto diversi tentativi per convincere il ragazzo a rimanere: aveva mostrato nervosismo già dal ritiro e avendo creato una famiglia sportiva con dei valori, tutto ciò non deve essere intaccato da nessuno. Abbiamo capito che la gestione del ragazzo sarebbe stata complicata e abbiamo preferito cederlo all'Atalanta".


