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Da nove gol a un ballottaggio: il momento particolare di KrstovićTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 10:00Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

Da nove gol a un ballottaggio: il momento particolare di Krstović

Miglior marcatore dello scorso campionato con nove gol alla trentaduesima giornata, ha iniziato la stagione dietro Scamacca: il rientro dalla panchina col Cagliari e la sfida di Torino

Nella scorsa stagione era il centravanti dell'Atalanta: Nikola Krstović alla trentaduesima giornata guidava la classifica dei marcatori nerazzurri con nove reti, davanti a tutti. In questa ha cominciato da alternativa a Scamacca, con un gol nelle prime giornate e un ingresso al 68' contro il Cagliari, sull'1-2, chiuso con una rovesciata disturbata e un colpo di testa senza esito.

LA GERARCHIA - Sarri ha scelto Scamacca dall'inizio nelle ultime gare, e sabato il centravanti romano si è sbloccato; il montenegrino ha però giocato dal primo minuto nelle prime uscite e resta l'attaccante con più continuità realizzativa del gruppo nell'ultimo anno. La vigilia del Cagliari lo aveva presentato come insidia; il campo ha detto che il ballottaggio continua.

IL PROFILO - Profondità, gioco aereo, battaglia con i centrali: un nove diverso da Scamacca, più adatto alle partite in cui la squadra ha bisogno di allungare gli avversari. Contro la Juventus, con Bremer e Kelly al centro, la fisicità potrebbe essere un argomento a suo favore nel finale, come lo era stato a Sassuolo per i cambi bianconeri.

LA SOSTA E LA NAZIONALE - Con il Montenegro impegnato nella finestra di fine mese, il montenegrino tornerà a Zingonia per il ciclo di nove partite in ventotto giorni: lì il doppio centravanti diventerà una necessità, non una scelta. Lo sblocco di Scamacca ha riaperto tutto; l'insidia Krstović resta, e per Maurizio Sarri è una fortuna, non un problema.

Nove gol un anno fa, una panchina adesso. Il montenegrino ha già dimostrato di sapere aspettare, e di sapere segnare.

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