Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Curva Nord Atalanta contro Malagò: "Il presidente commissario di se stesso"

autore
Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com
Oggi alle 19:08Primo Piano
autore Redazione TuttoAtalanta.com
12.10.2026 19:08Primo Piano
Durante Atalanta-Venezia la Curva Pisani prende di mira il commissariamento della Federcalcio affidato allo stesso Malagò. Nuove elezioni entro il 31 gennaio 2027

La protesta del tifo atalantino non si ferma alle trasferte e alza il tiro fino ai vertici del calcio italiano. Nel corso di Atalanta-Venezia, in Curva Nord è comparso un lungo striscione contro Giovanni Malagò e la gestione della Federcalcio: «Circo Figc: nel gruppo dei pagliacci ecco un nuovo ingresso... il presidente commissario di se stesso. Malagò buffone!». In calce, la firma della Curva Pisani.

LO STRISCIONE DELLA CURVA PISANI - Il messaggio, esposto davanti al settore più caldo della New Balance Arena, gioca sull'immagine del circo per contestare la soluzione individuata per la guida della Federazione. Il bersaglio è esplicito: la figura di un presidente che, nel giro di pochi giorni, si è ritrovato a ricoprire il ruolo di commissario della stessa istituzione che era stato chiamato a presiedere.

IL CASO FIGC - Il riferimento è alla vicenda che ha scosso la Federcalcio nelle ultime settimane. Dopo l'elezione di Malagò alla presidenza, erano emersi dubbi sulla regolarità della procedura e sulla sua candidabilità. Per chiudere la questione, il presidente del CONI Luciano Buonfiglio ha proposto il commissariamento della FIGC indicando come commissario lo stesso Malagò: la Giunta e il Consiglio Nazionale del CONI hanno approvato all'unanimità, fissando il termine per le nuove elezioni federali entro il 31 gennaio 2027. Malagò, dal canto suo, ha accolto l'incarico parlando di «spirito di servizio». Una soluzione che, nelle intenzioni del CONI, rispetta la volontà espressa dalle componenti federali, ma che agli occhi della curva bergamasca appare come un paradosso.

UNA CURVA IN PROTESTA - Lo striscione si inserisce in una serata già segnata dalla mobilitazione del tifo organizzato, con il tema delle trasferte ben visibile anche sulle balaustre, dove campeggiava la scritta «Trasferte libere». Al centro della contestazione c'è la prossima sfida di San Siro, per la quale i biglietti del settore ospiti sono riservati ai soli possessori della Dea Card, condizione che gli ultras equiparano a un divieto. Il messaggio contro i vertici federali allarga dunque il fronte della protesta, portandola dentro il posticipo che chiude la sesta giornata di Serie A.

Dalla questione trasferte al palazzo della Federcalcio: la Curva Nord ha scelto di far sentire la sua voce su tutti i fronti.

© Riproduzione Riservata

per Tuttoatalanta.com

Altre notizie