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L'Italia a trazione nerazzurra: Gattuso si affida a tre atalantini più Palestra! Out ScamaccaTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 12:50Primo Piano
di Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com

L'Italia a trazione nerazzurra: Gattuso si affida a tre atalantini più Palestra! Out Scamacca

Gattuso chiama quattro pedine orobiche per il delicatissimo spareggio. Alla New Balance Arena c'è un clamoroso tabù storico da sfatare contro l'Irlanda del Nord

Il destino della Nazionale italiana e i talenti dell'Atalanta si intrecciano inesorabilmente nel momento più delicato del quadriennio. Giovedì 26 marzo alle ore 20:45, sul manto erboso della New Balance Arena, gli Azzurri guidati dal commissario tecnico Gennaro Gattuso si giocheranno una fetta vitale di qualificazione ai Mondiali del 2026 contro l'Irlanda del Nord. Per superare questo primo pesantissimo spareggio, il selezionatore ha deciso di pescare a piene mani dall'arsenale nerazzurro, trasformando la città lombarda nell'autentico cuore pulsante delle speranze tricolori verso le Americhe.

I QUATTRO MOSCHETTIERI AZZURRI - A rispondere alla chiamata per i fatidici playoff sono ben quattro alfieri del club bergamasco: Marco Carnesecchi, Giorgio Scalvini e Giacomo Raspadori. Dovrà dare forfait Gianluca Scamacca che ha rimediato una lesione muscolo-fasciale all'adduttore destro e dovrà rinunciare alla chiamata azzurra.  Ognuno di loro si presenta a Coverciano con una parabola affascinante e motivazioni d'acciaio – come evidenzia l'analisi de L'Eco di Bergamo – in vista della sfida di giovedì. Il talentuoso difensore bresciano riassapora il clima della Nazionale maggiore a un anno di distanza dall'ultima volta, mettendosi alle spalle un difficile periodo costellato da infortuni. Il centravanti romano cerca la consacrazione dopo aver spezzato una lunga astinenza azzurra di sedici mesi, mentre il trequartista ex Atletico Madrid festeggia la sua primissima convocazione da tesserato della Dea. Tra i pali, l'estremo difensore scalpita per il debutto assoluto, pur dovendo fronteggiare l'ingombrante titolarità di Gianluigi Donnarumma. Restano invece alla base Raoul Bellanova, recentemente nel giro, e il giovanissimo Honest Ahanor, che con il passaporto fresco di stampa si è subito conquistato la fiducia di Silvio Baldini in Under 21.

IL MODELLO TRICOLORE DI ZINGONIA - La svolta identitaria avallata dalla dirigenza e plasmata quotidianamente dalle sapienti mani di Raffaele Palladino sta restituendo dividendi eccezionali. Negli ultimi anni, la percentuale di giocatori stranieri in rosa si è progressivamente abbassata, portando a ben dieci il numero di italiani attualmente in forza alla prima squadra. In questa finestra di spareggi, soltanto l'Inter, con cinque convocati, fornisce più effettivi rispetto all'Atalanta e al Napoli (appaiate a quattro). Un contingente, quello lombardo, che potrebbe persino allargarsi idealmente a un pokerissimo, considerando la prestigiosa chiamata del giovane Marco Palestra, esterno di proprietà orobica in prestito al Cagliari.

QUEL BEFFARDO TABÙ CASALINGO - Ad arricchire di pathos la notte europea ci sarà un incredibile incantesimo sportivo da spezzare a tutti i costi. Nonostante l'impianto cittadino abbia già ospitato l'Italia in quattro occasioni ufficiali (dal roboante 5-0 a Malta nel 1987 fino alla recente cinquina sull'Estonia dello scorso settembre), non è mai accaduto che un calciatore dell'Atalanta scendesse in campo con la casacca azzurra davanti al proprio pubblico. Gli unici incroci singolari riguardano Hans Hateboer, in campo nel 2020 a Bergamo ma con l'Olanda, e i recenti exploit di Mateo Retegui e dello stesso Raspadori, protagonisti di gol in Nazionale in questo stadio quando però vestivano ancora le maglie di altri club.

La spinta assordante della tifoseria bergamasca dovrà ora tramutarsi nell'arma in più per l'Italia. Battere i britannici è l'unico viatico per staccare il biglietto della finalissima contro la vincente tra Bosnia e Galles, l'ultimo decisivo ostacolo prima di riabbracciare il palcoscenico mondiale.

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