Alajbegović, l'Atalanta alla finestra: il gioiello bosniaco è un'idea per il dopo-Mondiale
Sarà uno dei volti da seguire con più attenzione durante il Mondiale, e il suo nome è già finito sul taccuino di mezza Serie A, Atalanta compresa. Kerim Alajbegović, talento bosniaco classe 2005 reduce da una stagione di grande spessore con la maglia dello Strasburgo, ha calamitato su di sé l'interesse di numerosi club europei: e nonostante il Bayer Leverkusen abbia esercitato il diritto di riscatto da 8 milioni di cui disponeva, il suo futuro in Bundesliga è tutt'altro che scritto. Una situazione che la dirigenza nerazzurra osserva con attenzione, nello stile che le è proprio quando si tratta di giovani di prospettiva.
IL CARNEFICE DELL'ITALIA - Il grande pubblico italiano ha conosciuto Alajbegović nel modo più amaro. A marzo è stato proprio lui a condannare gli azzurri a guardare la Coppa del Mondo dal divano per la terza volta consecutiva, una ferita ancora aperta nel calcio nostrano. Il paradosso, però, è che il suo prossimo capitolo professionale potrebbe scriversi proprio in Serie A. Il talento bosniaco tiene banco nel mercato italiano e riguarda da vicino anche i nerazzurri: chi lo ha fatto soffrire da avversario potrebbe presto diventare un protagonista del nostro campionato.
MEZZA SERIE A SI MUOVE, LA DEA C'È - La concorrenza per il bosniaco è ampia e qualificata. La Roma sembra il club che più di tutti si è spinto avanti, raccogliendo informazioni dettagliate sul giocatore, ma il quadro delle pretendenti italiane è folto: Napoli, Fiorentina e proprio l'Atalanta sarebbero alla finestra, pronte a valutare un inserimento. Per la Dea si tratterebbe di un investimento perfettamente in linea con la propria filosofia, quella che ha fatto della valorizzazione dei giovani di talento un marchio di fabbrica. Alajbegović rappresenterebbe il classico colpo di prospettiva su cui Bergamo ha costruito buona parte della sua crescita degli ultimi anni, accanto a operazioni in uscita come quella che riguarda Marco Palestra, simbolo del modello nerazzurro.
L'INSIDIA INGLESE - Nelle ultime ore, però, lo scenario si è arricchito di una candidatura inattesa e di peso. Starebbe emergendo con forza l'interesse del Sunderland: i Black Cats, tornati in Europa League dopo ben 53 anni di assenza, sono a caccia di rinforzi all'altezza del palcoscenico ritrovato – come riferisce il portale inglese Team Talk – e avrebbero individuato proprio nel gioiello bosniaco uno degli obiettivi per il proprio mercato. Un fattore che complica i piani delle italiane e che potrebbe trasformare la corsa ad Alajbegović in un'asta internazionale. Per l'Atalanta, abituata a giocare d'anticipo e a non lasciarsi trascinare in duelli al rialzo, la mossa del Sunderland è un avvertimento: se l'idea è concreta, servirà muoversi prima che la vetrina mondiale faccia lievitare ulteriormente le pretese del Leverkusen.
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