Sarri all'Atalanta, ci siamo: firma a Zingonia e nuova era
Ci siamo davvero. Nelle prossime ore Maurizio Sarri sarà ufficialmente il nuovo allenatore dell'Atalanta, pronto ad aprire un capitolo inedito della propria carriera dopo aver archiviato nelle scorse settimane la seconda esperienza alla Lazio.
LA FIRMA - All'ora di pranzo il tecnico è arrivato a Zingonia, quartier generale nerazzurro, per apporre la firma sui documenti e dare il via all'avventura – come riferisce La Gazzetta dello Sport –. L'intesa è un triennale fino al giugno 2029, con l'annuncio ufficiale atteso in giornata o, al più tardi, domani.
LA SFIDA - A 67 anni, il toscano che mosse i primi passi in Seconda Categoria negli anni Novanta si carica sulle spalle l'ennesima, grande impresa: ridisegnare la Dea e la sua filosofia di gioco dopo un ciclo lungo dieci anni. Una rivoluzione che parte dall'epopea di Gian Piero Gasperini e arriva fino all'ultima annata, con Ivan Juric e Raffaele Palladino protagonisti di una stagione anomala segnata da continui cambi in panchina.
RITROVARSI A BERGAMO - Al suo fianco, oltre all'amministratore delegato Luca Percassi, Sarri avrà Cristiano Giuntoli, dal 30 maggio nuovo direttore sportivo del club. I due si ritrovano dopo il triennio napoletano del 2015-2018: una parentesi rimasta nel cuore dei tifosi azzurri e degli appassionati, nonostante non abbia fruttato alcun trofeo.
LA TABELLA DI MARCIA - Il primo mese servirà al tecnico per studiare la rosa, in attesa del raduno, in programma a Zingonia poco prima di metà luglio. Da lì, dopo una trentina di giorni, il primo impegno ufficiale: l'andata del playoff di Conference League, fissata per il 20 agosto.
Una scelta che profuma di ambizione e di discontinuità. A Bergamo comincia un'era nuova: quella di un maestro chiamato a riscrivere il copione di un intero decennio.
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