Giuntoli, rosa da rivoluzionare per Sarri: e manca il regista
In casa Atalanta la lunga ombra di Gian Piero Gasperini è stata finalmente messa da parte. Dopo aver provato a proseguirne il solco anche dopo l'addio dell'allenatore più vincente della propria storia — affidandosi a due suoi discepoli come Ivan Jurić e Raffaele Palladino — la società ha scelto di voltare pagina di netto e ripartire da zero: la scelta di Maurizio Sarri, integralista della difesa a quattro e, spesso, dell'attacco a tre, non può essere letta diversamente.
L'ESTATE DI GIUNTOLI - Per Cristiano Giuntoli comincia un'estate di lavoro intenso: dovrà convertire una rosa cucita negli anni sul 3-4-2-1 in un organico capace di difendere a quattro e, allo stesso tempo, ampliare le soluzioni offensive. È lì che il cantiere è più scoperto, perché di esterni d'attacco puri non c'è quasi traccia, eppure sono spesso gli interpreti che il calcio tecnico e spettacolare di Sarri esalta di più, come insegnano il Napoli di Lorenzo Insigne e José Callejón o la Lazio di Mattia Zaccagni e Gustav Isaksen. E i rientri dai prestiti non semplificano il quadro.
GLI SQUILIBRI DELLA ROSA - Oltre all'assenza di ali di ruolo — fatta forse eccezione per Sulemana — salta all'occhio l'eccesso di centrali difensivi e di esterni a tutto campo: Bellanova, Zappacosta, Bernasconi, Zalewski e Bakker affollano le corsie. Qualcuno dovrà arretrare il proprio raggio d'azione, per altri sarà inevitabile cambiare aria. A centrocampo, poi, il vuoto si fa sentire: con Ederson ormai diretto in Premier League, i mediani di ruolo restano soltanto Sulemana, De Roon e Pašalić.
IL BUCO IN REGIA - Pochi, e per giunta privi di quel regista basso che rappresenta un altro pilastro del sarrismo. Ecco perché individuare il play davanti alla difesa diventa una priorità assoluta per accelerare la metamorfosi che il tecnico ha in mente.
LA FOTOGRAFIA ATTUALE - Questa, ad oggi, la rosa a disposizione. Portieri: Carnesecchi, Sportiello, Rossi. Difensori: Scalvini, Ahanor, Hien, Kossounou, Djimsiti, Godfrey, Kolašinac, Bonfanti, Palestra. Centrocampisti: Sulemana, Ederson, Pašalić, Bellanova, Zappacosta, Bernasconi, Zalewski, Bakker, Samardžić. Attaccanti: Maldini, Touré, Raspadori, Krstović, Scamacca, Sulemana.
Un mosaico ancora tutto da ricomporre, dunque, con il mercato chiamato a fornire in fretta le tessere giuste. A Bergamo il nuovo corso è appena agli inizi.
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