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De Ketelaere ritrova il gol: il numero dieci che Sarri aspettava

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Redazione TuttoAtalanta.com
per Tuttoatalanta.com
Oggi alle 09:00Primo Piano
autore Redazione TuttoAtalanta.com
30.10.2026 09:00Primo Piano
Primo centro in campionato, assist per Zalewski e premio di migliore in campo: dalla nuova posizione alle spalle della punta, il belga si è ripreso la Dea

Dieci mesi senza un gol sono tanti per chiunque, per uno con il piede di Charles De Ketelaere (classe 2001) sono un peso. Al Franchi quel peso è caduto al 41', con un piattone sinistro di prima su assist di Zalewski: primo gol in campionato della stagione, primo da gennaio, e la sensazione di aver visto il giocatore che a Bergamo manca da troppo tempo. Il 2-2 di Fiorentina-Atalanta porta la sua firma in entrambi i gol nerazzurri e il premio di migliore in campo è stato un atto dovuto.

LA PARTITA - Non è stata solo la rete. De Ketelaere ha prodotto quasi tutto il pericolo della Dea: il cross per Krstović murato da Viery, il colpo di testa del montenegrino neutralizzato da De Gea, l'occasione fallita da solo davanti al portiere in posizione che sarebbe stata comunque irregolare, la conclusione respinta al 90'. E al 74' la giocata decisiva: fondo raggiunto sulla destra, palla indietro per l'inserimento di Nicola Zalewski, pareggio. Gol e assist, come nelle serate migliori.

LA POSIZIONE - Il merito è anche di una collocazione nuova. Sarri lo ha spostato alle spalle dell'unica punta nel 4-2-3-1 d'emergenza, lasciandogli libertà di movimento tra le linee. Ai microfoni di DAZN il belga ha confermato di trovarsi a suo agio: «Ricevo molta libertà», ha detto, rivendicando le ultime due prestazioni e chiedendo a sé stesso e ai compagni di alzare il livello. Era la mossa pensata per rilanciare l'attacco, e per ora funziona.

LO STIMOLO - Il tecnico, dopo il 4-4 con il Frosinone, aveva pubblicamente chiesto al suo numero dieci di rispondere. Dopo Firenze, a DAZN, ha chiuso il cerchio con una battuta: ha risposto, ha fatto due buone partite, ora si va a prendere l'aereo. Lo stesso De Ketelaere non ha voluto festeggiare: ha ammesso che la mancanza di gol gli dava fastidio e che il centro di Firenze gli restituisce «un po' di fiducia», ma ha ripetuto che la squadra deve vincere.

IL SIGNIFICATO - In un'Atalanta che ha perso per infortunio Scamacca e Raspadori e che vive sulle spalle di un solo centravanti, un De Ketelaere decisivo cambia la prospettiva. Non risolve i problemi di tenuta difensiva, ma restituisce alla squadra un giocatore capace di creare da solo, quello che i tifosi aspettavano dall'inizio della stagione.

Un gol che spezza un digiuno, un assist che salva un punto e una frase che pesa più di tutte: non sono contento. Per Maurizio Sarri è la notizia migliore della notte del Franchi; per Charles De Ketelaere è solo l'inizio della risalita.

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per Tuttoatalanta.com

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