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Braida: "Spero che Kean e Retegui facciano tanti gol. Scudetto? Tutto è possibile"

autore
Lorenzo Di Benedetto
Fonte: da Coverciano, Raimondo De Magistris
lunedì 11 novembre 2024, 19:45Serie A
autore Lorenzo Di Benedetto
11.11.2024 19:45Serie A
Marco Conterio
Marco Conterio
A margine delle premiazioni per la Hall of Fame a Coverciano, Ariedo Braida, ex dirigente del Milan, ha parlato alla stampa presente. Queste le sue dichiarazioni raccolte da TMW, partendo da quello che è stato Shevchenko per il club rossonero: "Il calcio è bellissimo, Sheva mi fa quasi piangere, perché mi fa pensare a un calcio umano dove esistono i sentimenti. Non possiamo pensare solo al denaro, vorrei che il calcio, che si sta disumanizzando, tornasse a quello, fatto di sentimenti. I tifosi devono vivere con il senso di appartenenza per la propria squadra, è fondamentale che ci sia amore. I giocatori bravi ci sono, è giusto che giochino i giovani, ma quelli bravi. Spesso ci si dimentica che giovane non è sinonimo di bravura". Le piace la lotta la vertice in Serie A? "Finalmente ci sono tante squadre che possono vincere. Le favorite sono l'Inter, il Napoli e la Juve. La Fiorentina? Tutto è possibile". Kean e Retegui capicannonieri della Serie A. "Sono due buonissimi giocatori. Kean sta facendo faville e spero che continui così. Retegui sta facendo benissimo e spero che per il bene dell'Italia possano fare tanti gol ancora". Come vede il calcio italiano? "Stiamo migliorando, soprattutto nelle coppe. Dobbiamo proseguire su questa squadra e dobbiamo trovare giocatori forti. Bisogna saper giocare ma con la giusta mentalità. Il ritmo è importante, ho letto che Slot dice che Chiesa non ha ritmo per giocare, ma arrivava da un infortunio. L'aggressività è importante, bisogna che il nostro calcio di adegui a quello internazionale".
Fonte: da Coverciano, Raimondo De Magistris

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