L'attacco da sbloccare: Rowe, Scamacca e Krstović verso il Venezia
Redazione TuttoAtalanta.com
Il problema dell'Atalanta, prima della sosta, aveva un nome preciso: il gol. Tre sconfitte di fila e un attacco che ha prodotto poco, in una squadra ancora alla ricerca degli equilibri del nuovo sistema. Alla ripresa contro il Venezia, lunedì 12 ottobre, il reparto offensivo di Maurizio Sarri dovrà fare a meno di Raspadori, fermo per una distrazione al bicipite femorale, e di Sulemana, out per più di un mese, come raccontato ne l'emergenza che non dà tregua.
ROWE - Il primo nome è quello di Jonathan Rowe. L'inglese, non convocato dall'Inghilterra, ha trascorso la sosta a Zingonia lavorando con Sarri sui meccanismi collettivi e sulla condizione. Con Raspadori fuori, avrà spazio e continuità tra Venezia e Pafos: la sua velocità sarà una delle armi principali sulla fascia.
I CENTRAVANTI - Al centro dell'attacco la scelta è tra due giocatori che tornano dalle nazionali con indicazioni opposte. Krstović ha giocato titolare tutte e tre le partite del Montenegro, con due gol e un assist. Gianluca Scamacca ha raccolto pochi minuti a Bursa e Parigi, ma stasera potrebbe partire titolare con l'Italia contro la Turchia, con il ct che lo ha indicato come possibile alternativa a Pio Esposito.
GLI ALTRI - A completare il quadro ci sono De Ketelaere, titolare in tutte e tre le partite del Belgio con due assist, e Samardžić, chiuso da capitano della Serbia con un assist a Eindhoven. Zalewski ed Elmas sono le altre opzioni sugli esterni. Sarri potrebbe anche riproporre il 4-2-3-1, già provato a gara in corso, con un rifinitore alle spalle della punta.
Due assenti, un inglese pronto e due centravanti in concorrenza: l'attacco della Dea si ricompone verso il Venezia.
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