Atalanta beffata dall'ex ma è polemica. Il Corriere di Bergamo: "Rigore negato, finale con proteste"
Dopo quattro risultati utili consecutivi torna a perdere l’Atalanta e lo fa nello scontro diretto contro la Juventus, complicando e non di poco la sua rincorsa al quarto posto. A decidere il posticipo della domenica sera alla New Balance Arena ci pensa la rete realizzata ad inizio ripresa dall’ex di turno Jeremie Boga.
Partita sfortunata della Dea, che crea tanto ma non riesce a concretizzare. Nel primo tempo vanno più volte vicini al vantaggio gli uomini di Raffaele Palladino e l’occasione più nitida che arriva dopo 8 minuti con il colpo di testa di Scalvini che si stampa sulla traversa. Ad inizio ripresa un pasticcio della difesa orobica confezionato tra Djimsiti, Carnesecchi e lo stesso Scalvini porta Boga a realizzare il gol del vantaggio. L’Atalanta prova a riacciuffarla trascinata da uno scatenato De Ketelaere, lamenta anche un rigore per fallo di mano di Gatti, ma alla fine è Spalletti a sorridere e a portare a casa i tre punti.
Un ko analizzato così da Palladino nel post match: “La squadra è consapevole di aver fatto una grande prestazione. Probabilmente questa era la classica gara dove la palla non sarebbe mai entrata in porta. Vanno accettate queste partite, e per il futuro non dobbiamo porci limiti: a Roma vogliamo fare risultato. Da considerare la Coppa Italia dove la finale è fondamentale".
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