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Palladino esulta per l'Europa raggiunta. Ma l'addio a fine stagione è molto probabileTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 10:25Serie A
di Andrea Losapio

Palladino esulta per l'Europa raggiunta. Ma l'addio a fine stagione è molto probabile

Raffaele Palladino probabilmente pagherà più il suo rifiuto di rinnovare dopo avere perso 1-6 contro il Bayern Monaco che non i risultati veri e propri. Perché se da una parte l'Atalanta ha fatto tremendamente fatica nell'ultimo periodo, con molti giocatori sulle gambe ma alcuni acuti importanti (Milan su tutti), dall'altra parte è vero che è partito tredicesimo ed è arrivato settimo. Da aggiungere che non arrivare alla finale di Coppa Italia, contro una Lazio decisamente meno attrezzata, non ha aiutato le sue quotazioni. Del resto, dopo la sconfitta tennistica con il Bayern, Luca Percassi ha incontrato l'allenatore per proporgli un accordo fino al 2029. È stato un summit interlocutorio e che ha portato a nuovi pensieri e, forse, un irritazione di fondo perché era una proposta importante, soprattutto per la lunghezza. Così non è stato e ora tutto rema verso un addio. Le dichiarazioni. “Possiamo dire che sia una sconfitta dolce, anche se il nostro obiettivo era festeggiare l’ultima in casa con i nostri tifosi con una vittoria. Quando sono arrivato sembrava impossibile arrivarci. Va dato grande merito ai sacrifici e al lavoro dei ragazzi. Li voglio ringraziare, perché quando c’è un cambio di allenatore le cose possono andare anche male. Invece hanno fatto grandi prestazioni. Il mio obiettivo era riportare l’Atalanta in Europa: ce l’ho fatta, ce l’abbiamo fatta. Significa che remiamo tutti dalla stessa parte”.