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Atalanta, cosa fare in attacco tra seconde punte e trequartisti? La situazioneTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 07:23Serie A
di Filippo Davide Di Santo

Atalanta, cosa fare in attacco tra seconde punte e trequartisti? La situazione

Media di 74 reti a stagione negli ultimi nove anni contro i 51 fatti l’anno scorso. L’Atalanta ha l’obiettivo di ritornare a essere una macchina da gol per fare nuovamente la differenza nell’alta classifica. Certo, è vero che in ottica centravanti il duo Krstovic-Scamacca è arrivato in doppia cifra con la Dea (mai accaduto negli ultimi 30 anni di Serie A nerazzurra considerando solo punte pure), però i gol sono più che altro mancati da trequartisti e seconde punte. Proprio questi ruoli hanno fatto la fortuna del club negli anni passati, quando la concretezza sottoporta portava punti importanti al netto delle giocate dei singoli individui che comunque non sono mancate. Il mercato, soprattutto quello dedicato all’attacco, tende sempre a portare qualcosa di interessante e addirittura ad accrescere entusiasmo e aspettative. Poi c’è la realtà, nella quale le valutazioni variano attraverso diverse prospettive per cercare di alzare il livello della squadra, fermo restando che l’Atalanta ha comunque dei giocatori che, se sgrezzati, possono migliorare in fase realizzativa. Catena di destra: serve un vice De Ketelaere La nuova posizione di De Ketelaere come ala destra è abbastanza curiosa, ma l’inevitabile spostamento di Lazar Samardzic nel ruolo originale di mezzala prevede l’ingresso di un giocatore di qualità e fantasia: un profilo di fantasia che possa incidere sia partendo dal primo minuto sia a gara in corso come jolly, considerando che conteranno più le caratteristiche tecniche. A sinistra tra effetto domino e valutazioni Se a destra non ci sono dubbi, dall’altra parte invece le valutazioni sono molteplici, in quanto ci sono ben tre giocatori per un solo posto e occorrerà sacrificare qualcuno. Zalewski riadattato in attacco è stata una grande scoperta, seppur debba migliorare nel cinismo; Raspadori è stato preso a gennaio e verrà senza mezzi termini testato (anche come punta), mentre Sulemana verrebbe impiegato in una posizione più coerente con il suo passato da ala. La decisione dipenderà molto da Sarri, mentre in entrata, sulla carta, la situazione potrebbe rimanere invariata. Tutto è nelle mani dell’Atalanta che si prepara a intervenire anche per quanto riguarda l’attacco, dove i dettagli faranno la differenza e dove il richiamo alla qualità sarà fondamentale per il reparto offensivo nerazzurro.