Marelli: "L'AIA ha bisogno di una svolta. Champions? Rosetti ha avuto ragione su Siebert"
Dalle polemiche arbitrali alle prospettive future dell'AIA, passando per la finale di Champions League e i limiti del VAR. Luca Marelli, opinionista arbitrale di DAZN, è intervenuto ai microfoni di Radio CRC, affrontando diversi temi legati al mondo della classe arbitrale. Marelli ha innanzitutto ammesso un errore di valutazione commesso in passato: "Sono un essere umano e sbaglio come tutti. Nel caso di Inter-Atalanta ho commesso un errore pesante, perché alcuni precedenti indicavano che quel contatto andava punito con un calcio di rigore".
L'ex arbitro si è poi soffermato sulla finale di Champions League, promuovendo la direzione di gara del tedesco Felix Siebert: "Non è un arbitro che mi entusiasma particolarmente, ma ha arbitrato molto bene. La decisione di non assegnare il rigore nel contatto Mendes-Madueke è stata corretta e Rosetti, che aveva scelto lui per la finale, alla fine ha avuto ragione".
Ampio spazio anche alla situazione interna dell'AIA e all'inchiesta che coinvolge il mondo arbitrale. Marelli ha parlato della necessità di un cambiamento profondo: "Dal 2009 siamo entrati in dinamiche che hanno accompagnato l'associazione per troppi anni. Servono volti nuovi, persone appena uscite dal campo e nel pieno dell'attività lavorativa. È necessaria una svolta totale".
Altre notizie
Ultime dai canali
Primo piano






