Arsenal, Arteta sui rigori: "Dato quello a Mosquera, ma non quello di Madueke"
21.40 - A breve giro di posta, nella pancia della Puskás Aréna di Budapest, il tecnico dell'Arsenal Mikel Arteta parlerà dopo la sconfitta ai calci di rigore contro il Paris Saint Germain in finale di Champions. "Sento dolore. Quando sei a un passo da vincere il migliore trofeo europeo, con i calci di rigore, è l'unica cosa che puoi provare. Abbiamo avuto un grande percorso, non abbiamo mai perso in questo viaggio. Poi c'è la questione dei rigori: quello dato per fallo di Mosquera, quello non dato su Madueke. Quello che ho detto ai giocatori è di vivere il momento, avere gioia ogni singolo giorno".
Sul rigore di Gabriel.
"Devi prepare questo momento, l'ultimo rigore doveva essere di Kai, di Bukayo, di Martin. In allenamento non ne sbaglia uno, ma bisogna anche capire il momento".
Sulle motivazioni per ricominciare.
"Bisogna passare il dolore e farlo diventare benzina per arrivare a un livello differente. Voglio congratularmi sul PSG, è la migliore squadra del mondo. Non volevamo giocare in questa maniera, ma loro ti costringono a farlo. Non capisco perché uno può essere rigore e l'altro no, per me poteva esserlo tranquillamente".
Sulle sliding doors.
"Se, se, non è successo e questo è. Dobbiamo migliorare".
Sul cosa farà nei prossimi giorni.
"Prenderò qualche giorno con la mia famiglia e poi ricomincerò il processo per quello che abbiamo fatto. Dobbiamo fare delle scelte per migliorare il nostro livello, dobbiamo mostrare ambizione".
Sulla sfilata di domani.
"È chiaro che la gente sia vicina alla squadra, abbiamo avuto momento di difficoltà ma è una gioia dopo quello che è successo dopo ventidue anni. Dispiace per loro, ci fa male, volevamo vincere la Champions".











