Atalanta, Sarri: "Consapevole delle difficoltà. Krstovic? In campo da tutto"
Le dichiarazioni in conferenza stampa dell'allenatore dell'Atalanta Maurizio Sarri dopo il match odierno di Conference League
22:45 - Maurizio Sarri, allenatore dell’Atalanta, ha commentato così in conferenza stampa il match contro l'Hapoel Tel-Aviv nel post gara. Tuttomercatoweb vi riporta le parole del tecnico presso la New Balace Arena.
Si aspettava questa Atalanta stasera?
"Se si analizza il risultato non è sicuramente un risultato positivo. Nella prestazione sono soddisfatto: la squadra è stata ordinata, a livello offensivo un gruppo pensante dove quel secondo in più tende a rallentare. Abbiamo provato a prendere iniziative su vie esterne però non ci siamo riusciti. La squadra ci prova, però essendo un gruppo pensante diventa più prevedibile davanti. Vedo tanti aspetti positivi: sono consapevole delle difficoltà. Poi è chiaro che si sta parlando di una squadra che ha avuto otto giocatori al Mondiale e che sono rientrati dopo. Le difficoltà sono tante, ma ci vedo aspetti positivi".
Come sta Scalvini e cosa ne pensa del centrocampo?
"Ha la caviglia gonfia Giorgio: vedremo poi domani. Sul centrocampo sono soddisfatto di Gaetano che ha fatto una buona prestazione, Ederson deve essere più ordinato seppur sia fondamente e Samardzic ha preso iniziative per 60 minuti. Sono più preoccupato per le iniziative sugli esterni: aspetto che bisogna sicuramente migliorare. Tuttavia sono convinto che siamo una squadra solida".
Cosa ne pensa della prestazione di Kristensen?
"Con noi ha fatto qualche allenamento. A livello individuale ha giocato molto bene, anche se può ancora migliorare dal punto di vista tattica".
Cosa manca sul mercato?
"Di cosa manca penso che dovrebbe rispondere il direttore sportivo, anche perché se rispondessi io mancherei di rispetto a qualche mio giocatore e questo non voglio farlo".
TMW - Quanto è soddisfatto dell'intensità di Krstovic?
"E' un giocatore veramente assatanato sotto il profilo della grinta quando subentra: da veramente tutto in campo. Definirlo un semplice vice sicuro sarebbe riduttivo: il ragazzo merita di giocare e avrà le sue occasioni. Ho fatto giocare Scamacca in certe situazioni perché è un ragazzo che ha avuto tantissimi problemi fisici e dobbiamo recuperarlo: avendo però la convinzione che Niko avrebbe dato tutto".
Cosa ne pensa di quella che sarà la gara di ritorno?
"Sarà un'altra grande battaglia, l'Atalanta ha dimostrato di saper fare risultato anche in trasferta negli anni precedenti: ci proveremo anche li".
Si aspetta margini di miglioramento in quale reparto?
"L'aspetto da mettere a posto è la velocità durante la manovra ed essere più collaudati: bisognerà lavorare su quello. Lo stesso vale per la fase difensiva, però penso sia un percorso inevitabile: lo hanno fatto tutte le mie squadre. Mi meraviglia in positivo la volontà del gruppo di imparare e di tentare: un buon punto di partenza per velocizzare il percorso".
Avete preso la partita in un modo poco serio e cosa le ha stupito dell'Hapoel?
"L'Hapoel è una squadra tosta dove però ha rischiato negli ultimi 15 minuti: si percepisce la forza di questa squadra. Noi non abbiamo sottovalutato l'avversario, eravamo consapevoli che sarebbe stata una partita complicata".
Si aspettava qualcosa in più da Raspadori?
"Mi aspettavo sia da lui che da Zalewski qualcosa in più: magari qualche coraggio in più con la palla tra i piedi".
23:35 - Termina la conferenza stampa di Sarri
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