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Atalanta, Sarri: "Raspadori? Duttilità è la sua forza, ma anche il suo limite"

autore
Alessio Del Lungo
mercoledì 7 ottobre 2026, 10:06Serie A
autore Alessio Del Lungo
07.10.2026 10:06Serie A
Il tecnico non si nasconde quando parla della Dea, poi elogia Scalvini: "Giorgio sta facendo dei passi in avanti giganteschi".
www.imagephotoagency.it
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Maurizio Sarri è sincero, non cerca alibi o scuse, sa che deve fare di più e a L'Eco di Bergamo parla così della sua Atalanta: "Siamo a un punto di difficoltà. La squadra è stata completamente destrutturata, e ancora non c’è una struttura definita nel nuovo modo di pensare. Sembriamo in balia degli eventi, e non una squadra che sa indirizzare gli eventi. Poi prevedere i tempi è impossibile, perché i casi sono tutti uno diverso dall’altro".

Raspadori

Un altro tema molto attuale è il rendimento di Raspadori, che Sarri rivela di aver cercato anche in passato, ma come attaccante centrale e non come esterno. La forza dell'ex Sassuolo, spiega il tecnico, è proprio quella di poter fare tanti ruoli, ma allo stesso tempo quello è anche un limite: "Non si è mai specializzato".

Scalvini e Bellanova

Due calciatori che l'anno scorso non hanno avuto il rendimento che ci si poteva attendere da loro, ma che si stanno riscattando sono proprio i due difensori: "Giorgio sta facendo dei passi in avanti giganteschi, è molto forte individualmente". Sarri individua ciò che gli manca è l'essere trascinatore, ma ci può arrivare con il tempo. Parole al miele pure per l'esterno destro, al primo anno da terzino destro: "Se gli parli ti dice che è molto più adatto a fare il quarto che il quinto". Il tecnico ci punta anche perché con la sua velocità può sbagliare e avere comunque il tempo di rimediare.

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