Sarri: "Non mi impressiona essere in discussione. Al 45' col Parma ho visto i miei depressi"
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Giacomo Iacobellis
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Oggi alle 14:00Serie A
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04.11.2026 14:00Serie A
Le parole del tecnico dell'Atalanta sul ritiro, sulla sconfitta col Parma, sul Kairat Almaty e sull'essere messo in discussione in quanto allenatore.
Federico De Luca 2026
Mister Maurizio Sarri, intervenuto a Sky Sport alla vigilia della sfida di Conference League col Kairat Almaty, ha fatto il punto sul ritiro dell'Atalanta e, più in generale, su questo periodo complicato per i nerazzurri. Di seguito le sue dichiarazioni.
L'analisi di mister Sarri
Su come sta andando il ritiro dell'Atalanta: "Il ritiro è un modo per stare insieme e avere più rapporto coi giocatori, sia per me sia per il direttore. È un modo di passare del tempo insieme anche senza parlare necessariamente di calcio. La decisione è stata giusta, dovevamo fermarci e stare insieme. Siamo tutti consapevoli delle difficoltà e stiamo lavorando per rendere il periodo difficile il più corto possibile". Sulla sconfitta col Parma: "Se parliamo di calcio, noi lunedì abbiamo fatto un ottimo tempo. Poi bisogna parlare delle reazioni caratteriali ed emotive che riguardano il secondo tempo. Serve entrare in campo con un'altra convinzione. Non è più calcio, ma è qualcosa che incide nelle partite quanto il calcio giocato. Già a fine primo tempo negli spogliatoi c'era un'atmosfera di depressione, e questo secondo me non era giusto. È difficile stabilire da cosa dipendano queste cose...". Sul sentirsi in discussione: "Io tanti anni fa mi sono reso conto che noi allenatori siamo in discussione ogni tre giorni, l'ho accettato e non mi fa più assolutamente impressione. All'interno della società vedo tutte le componenti che cercano di aiutare, danno fiducia e appoggio. In questo momento sono contento così, di quello che vedo intorno a me". Se questa Atalanta non è fatta per Sarri: "No. Anche col Parma ho visto un ottimo primo tempo, una squadra di baricentro alto. Ho visto una squadra che giocava coi dettami con cui facciamo gli allenamenti". Sul Kairat Almaty: "Ha perso 2-1 a San Siro e 3-2 con l'Arsenal, quindi usciamo dai luoghi comuni del calcio. È una squadra pericolosa di cui conosciamo più i singoli che la squadra in realtà. Abbiamo poche cose su cui lavorare, visto che hanno appena cambiato allenatore".Altre notizie
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