Atalanta, Sarri: "Arriviamo carichi, stasera cercheremo di fare la miglior prestazione possibile"
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Andrea Carlino
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Oggi alle 18:26Serie A
autore Andrea Carlino
05.11.2026 18:26Serie A
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L'Atalanta si prepara alla terza giornata di Conference League contro il Kairat Almaty. Nel pre-partita, ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore nerazzurro Maurizio Sarri ha analizzato lo stato di forma della squadra, le insidie tattiche degli avversari e le scelte di formazione condizionate dall'infermeria.
C'è molta curiosità, soprattutto tra i tifosi, di vedere l'Atalanta questa sera. C'è curiosità anche da parte vostra, considerando che questa partita potrebbe cambiare lo scenario?
"Siamo arrivati carichi a questa partita, reduci da due buone amichevoli. Stiamo cercando di portare in campo quello che il mister ci trasmette sin dal primo giorno di ritiro. Piano piano stiamo entrando nel suo meccanismo, stiamo capendo come vuole giocare: penso si veda in campo e stasera cercheremo di fare la miglior prestazione possibile".
Che tipo di avversario vi aspettate, considerando anche il cambio in panchina del Kairat?
"È cambiato allenatore dopo la fine del campionato, quindi a livello tattico è una squadra un po' sconosciuta. Abbiamo studiato quello che abbiamo potuto: ha disputato una sola partita in campionato, l'ultima e ininfluente per loro. Abbiamo visto qualche partita della Youth League, visto che era l'allenatore dell'Under 19. Quello che abbiamo potuto l'abbiamo visto, ma non ne sappiamo moltissimo, escluse le caratteristiche dei singoli. Quindi la partita è insidiosa. Hanno fatto risultati, hanno perso di misura con l'Inter a Milano o con l'altra squadra a Londra: per noi, in questo momento, di facile non ci può essere niente".
Per quanto riguarda le scelte di formazione, torna Scamacca e debutta il giovane Idele. Nonostante le tante assenze è riuscito a fare un mini turnover?
"Le scelte di formazione sono venute da sole, anche in funzione della partita di domenica. Gli sfortunati sono infortunati, e per qualcuno che dava qualche segnale di stanchezza non era il caso di rischiare. Il resto è per chi c'è a disposizione. Per quanto riguarda Scamacca e Idele, fanno parte delle decisioni prese".
È ipotizzabile recuperare qualcuno degli infortunati per la gara di domenica?
"Vediamo le condizioni di come ricominceranno ad allenarsi sul campo, vediamo se almeno uno riusciamo a recuperarlo".
Ci si aspetta un segnale concreto dopo questo periodo: in questo ritiro avete avuto modo di confrontarvi e chiarirvi su alcuni aspetti, calcisticamente parlando?
"Il primo tempo è stato di buon livello: nella metà campo avversaria abbiamo avuto una buona distribuzione. Nel secondo tempo bisogna parlare di aspetti emotivi e caratteriali che non sono propriamente calcio, ma che possono influire sull'esito delle partite. Quindi abbiamo parlato anche di questo. I giorni sono serviti per confrontarsi: a volte siamo stati insieme parlando anche d'altro, ma penso che faccia bene".
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