Flammia, dg Potenza: "L'Avellino ci ha chiesto Panico e Leveque. Gli irpini possono ancora ambire alla Lega Pro"
Avellino sul difensore Ciro Panico e sul centrocampista Alessio Leveque. La conferma arriva direttamente dal Direttore Generale del Potenza, Daniele Flammia, avellinese di origini: "L'Avellino ci ha chiesto questi due ragazzi classe '99. Panico è un terzino sinistro che l'anno scorso ha vinto il campionato con noi facendo molto bene, Leveque viene dai professionisti, ha giocato con l'Akragas negli anni scorsi. Qualche contatto c'è stato ma da noi si stanno trovando bene e credo che non ci siano spiragli per l'uscita. Poi il mercato è strano e se si può dare una mano all'Avellino lo si fa volentieri. A mio avviso i ragazzi hanno bisogno di giocare, l'Avellino ha dei tecnici bravi e potrebbe anche essere una soluzione per farli migliorare. Il mercato di gennaio è molto particolare, si va a prendere ciò che si trova e non sempre ciò che si vuole. Purtroppo l'Avellino ha pagato il ritardo prendendo quello che c'era sul mercato, è un anno così ma spero che la classifica migliori anche se manca un girone di ritorno e la posizione non è assolutamente drammatica. Se dovesse sfumare il primo posto, tramite i ripescaggi in C l'Avellino potrebbe comunque ambire a tornare tra i professionisti.
Angelo Nolé? Piace a noi e all'Avellino. Il mercato di Lega Pro è molto particolare, avendo delle liste over possiamo averne massimo 14 quindi per prenderlo dovremmo avere almeno un posto vuoto, per far entrare un over dovremmo farne uscire un altro, siamo all'inizio del mercato, il Potenza vuole programmare il futuro e puntare sui giovani. Nolé ha sempre fatto bene, è di Potenza, l'affare ha il suo fascino.
Io da avellinese sono rimasto un po' schifato per come hanno escluso l'Avellino mentre sono state accettare altre società nella medesima situazione fideiussoria. Si deve ripartire dopo un altro fallimento di una decina di anni fa, diventa dura ripartire sempre, fa male vedere il Partenio non più pieno come prima mentre queste vicende stanno un po' allontanando i tifosi. Una piazza come Avellino merita e arriverà dove deve".


