Graziani: "Inevitabile la retrocessione del '92. Società inesistente e i calciatori avevano paura dei tifosi"
redazione TuttoAvellino
Nella sua diretta Instagram, l'ex allenatore dell'Avellino Ciccio Graziani ha ricordato la retrocessione in Serie C, nel 1992, quando era alla guida dei biancoverdi: "Ho pochi ricordi di Avellino e non felici. Arrivai sul finale di stagione nel 1992, dopo che erano stati esonerati due allenatori. Avevo grande entusiasmo, l’Avellino me lo ricordavo da avversario in Serie A e quella piazza mi aveva sempre fatto un’ottima impressione. Purtroppo vissi un’esperienza difficile, c’erano grandi difficoltà, la proprietà praticamente non esisteva.
Ad un certo punto sparirono tutti, io provai a salvare il salvabile ma la retrocessione era inevitabile. La squadra non era nemmeno male tecnicamente, ma si crearono gruppi nello spogliatoio e c’erano spaccature insanabili. Ricordo che i tifosi ci contestarono ferocemente, in ogni modo e spesso i calciatori avevano paura di allenarsi. Non uscivamo neppure in strada, facevamo casa e Partenio", si legge su The Wam.


