Brutto, bruttissimo praticamente inguardabile: il Milan perde col Ferencvaros e ora l'Europa traballa
Un Milan brutto, bruttissimo, inguardabile. Che perde in casa contro il Ferencvaros cancellando in un amen il super derby della notte di Halloween. Pancia piena? Assurdo pensarlo considerando che Amorim cambia 6/11 della squadra che ha giocato nel derby. Non funziona nulla, la squadra non varca la metà campo fino al 39' e nel primo tempo ringrazia Torriani. Lo stesso portiere commette un errore che nella ripresa spiana la strada agli ungheresi. Che raddoppieranno e rischiano di dilagare. Finisce 0-2 e ora la situazione in Europa League è critica.
Fioccano i 4 in pagella
3 sconfitte su 4 partite, era successo solo una volta nella storia del Milan in Europa: quella del ritorno in Champions League. Solo che allora i rossoneri erano finiti in un girone di ferro, contro Liverpool, Porto e Atlético Madrid. Prova ingiustificabile, dove solo il giovane Diawara e il neo entrato Modric strappano la sufficienza, per il resto giocatori più vicini al 4 che al 5.
Rabbia Amorim e dubbi sulla competitività su due fronti
Ruben Amorim è furibondo e prima di presentarsi davanti alle telecamere si ferma per un lungo discorso alla squadra negli spogliatoi. La delusione è palese, il tecnico portoghese ammette come la squadra non sia pronta a pensare di essere competitiva in Serie A ed Europa League. I giocatori che si sono presentati ai microfoni delle TV hanno fatto mea culpa circa l'approccio completamente sbagliato.
Il calendario fa paura
E adesso? Il calendario dice Olympiacos in trasferta e Sunderland in casa come prossimi avversari. Non proprio il più morbido dei calendari. E per chi ha solo 3 punti in 4 partite può essere un problema anche entrare tra le migliori 24.






