Rastelli: "La squadra ha dimostrato grande carattere, il 2-2 ci poteva ammazzare. Bravi a reagire, vittoria meritata"
Massimo Rastelli, allenatore dell'Avellino, ha parlato in conferenza stampa, dopo la vittoria sul Foggia.
Queste le sue parole: "Voglio innanzitutto parlare della partita, una bella vittoria, contro una squadra che è terza non per caso, abbiamo fatto un ottimo primo tempo, dove abbiamo creato i presupposti per fare più di due gol. Poi nel secondo tempo stavamo gestendo anche senza troppi problemi, poi un gol di testa loro ha riaperto la gara e abbiamo sofferto, anche perché qualche ragazzo era anche a corto di energia. Abbiamo preso il 2-2, ma non ci siamo abbattuti, ritrovando l'energia nel finale con un gol importante e credo che sia meritata".
L'arbitro: "Non è successo solo oggi, ma dobbiamo essere bravi, come oggi, a essere più forti di queste situazioni. Io mi sono arrabbiato tantissimo solo sul fuorigioco assegnato a Di Gaudio, perché ero proprio in linea e si è presentato a tu per tu col portiere".
Sull'assetto: "Sono evoluzioni che si fanno con i mesi di lavoro, per far sì che in fase di possesso Russo e Trotta siano più vicini in fase di possesso e in fase di non possesso cercavamo di andare con i tre attaccanti in pressing sui loro tre difensori. Queste letture sono state fatte bene. Peccato per i 20 minuti del secondo tempo dove senza fare chissà che il Foggia si è ritrovato sul 2-2".
Sull'approccio: "Siamo stati bravissimi ad approcciare la gara con ritmo alto. In fase difensiva qualche difettuccio ce l'abbiamo. I ragazzi sono stati bravi a reagire sull'aspetto nervoso, nel non accettare di non poter portare a casa una vittoria. Contento anche per Ricciardi, che sta avendo continuità e sta migliorando".
Sul problema nella ripresa: "Può essere sia mentale che fisica. Non siamo riusciti a dare più quella pressione ai centrocampisti avversari e ci hanno creato delle difficoltà".
Prova di carattere: "Sì non è la è prima volta che accade, siamo stati bravi a riprenderla, come ho detto, non era semplice dopo il 2-2, ci poteva ammazzare. Però non è la prima volta che accade questo, con il Catanzaro all'andata, a Francavilla, a Potenza, stesso con il Foggia all'andata, siamo stati bravi a reagire sempre. La squadra dimostra carattere. Poi ripeto, ci sono stati mesi difficili, a gennaio, e questa parte di febbraio e inizio marzo. Pure aver procurato 6 rigori in 8 partite, sono tanti, anche per letture sbagliate dei difensori. Però vediamo, ci sono giocatori che hanno tirato la carretta per mesi, mercoledì recuperiamo qualcuno e sarà importante in vista delle gare finali. Come ho detto, dobbiamo dare un senso a questo finale di stagione chiudendo bene queste ultime partite".


