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Triste, solitario y final. Il Portogallo scarica CR7. È comunque nella storia dei Mondiali

Triste, solitario y final. Il Portogallo scarica CR7. È comunque nella storia dei Mondiali TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
Oggi alle 01:39Mondiali 2026
Cristiano Ronaldo ha giocato con la Spagna la sua ultima partita ai Mondiali. Non ha ancora annunciato il ritiro dalla Nazionale.

Le lacrime di Cristiano Ronaldo e quelle di un Paese che, all’improvviso, non riconosce più uno dei suoi idoli. I compagni di squadra più giovani ne avevano dato qualche segnale, ora è l’opinione pubblica lusitana a voler chiudere in via definitiva la pagina CR7. La Last Dance nordamericana non è stata il massimo, ma Ronaldo saluta comunque i Mondiali con numeri da leggenda. In sei edizioni, dal 2006 al 2026, 27 presenze complessive e 11 gol. Un percorso attraversato da generazioni diverse della nazionale portoghese, ma senza il lieto fine più atteso: la Coppa del Mondo.

Il miglior risultato resta quello della prima partecipazione. Nel 2006, in Germania, Ronaldo era ancora il grande talento emergente del calcio europeo e il Portogallo arrivò fino alla semifinale, persa con la Francia. Poi la sconfitta nella finale per il terzo posto con la Germania: quarto posto, quindi, e mai più così avanti. Da quel momento, il rapporto tra CR7 e il Mondiale è stato fatto di gol, record e delusioni.

Il dato più significativo riguarda la continuità realizzativa. Ronaldo ha segnato in tutte le edizioni giocate: un gol nel 2006, uno nel 2010, uno nel 2014, quattro nel 2018, uno nel 2022 e tre nel 2026. La doppietta all’Uzbekistan, nella fase a gironi dei Mondiali in corso di svolgimento, gli ha permesso di diventare il primo uomo a segnare in sei diverse edizioni della Coppa del Mondo. Il gol alla Croazia, su rigore ai sedicesimi di finale, racconta però anche altro: è stato il primo centro della sua carriera in una partita a eliminazione diretta del Mondiale.

Il suo torneo migliore, almeno sul piano personale, resta Russia 2018: quattro gol, tre dei quali nella spettacolare partita con la Spagna, una delle immagini più forti della sua carriera con il Portogallo. Ma il Mondiale non gli ha mai restituito quello che gli Europei e la Nations League gli hanno dato: un titolo con la Nazionale. Rimane solo una rincorsa durata vent’anni.

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