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tmw / avellino / Editoriale
L'Avellino cade ancora, attacco mai pericoloso, poche idee
ieri alle 22:10Editoriale
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it

L'Avellino cade ancora, attacco mai pericoloso, poche idee

L'Avellino cade ancora: dopo aver perso in casa con la Carrarese i Lupi cadono anche al 'Picco' di La Spezia, al termine di una partita con tanti errori da una parte e dall'altra, tanta imprecisione sia davanti che in difesa, due squadre che hanno creato davvero poco, alla fine si conteranno 12 tentativi per l'Avellino, 11 per lo Spezia, ma solo 1 per parte in porta. Che allo Spezia è valso per vincere la partita. In termini di peso specifico forse l'Avellino fa anche qualcosa in più dei liguri, ma spreca tanto: il controllo di Sounas a porta vuota nel primo tempo quando bisognava calciare subito in porta, il tiro di Biasci nel secondo tempo, la scelta di Palmiero di servire Palumbo da ottima posizione, stesso errore di Russo nel finale quando con lo spazio davanti preferisce servire Favilli che sbaglia tutto. Un rimpallo che smarca Artistico nel primo tempo (con la difesa però piazzata male) e tante scelte sbagliate in attacco condannano l'Avellino a una nuova sconfitta, una gara che forse con un pizzico di concentrazione e cinismo in più si poteva magari non vincere, ma neanche perdere. Nessuna ha preso il sopravvento sull'altra, la differenza l'ha fatta probabilmente la maggior fame.

Quello che fa riflettere di questa partita è stata anche l'incapacità dell'Avellino di creare vere palle gol, al netto di uno Spezia che non è sembrato insuperabile e neanche superlativo in fase di costruzione, l'Avellino è sembrato privo di idee e spuntato in avanti. Biasci, uno dei migliori delle ultime uscite, si è visto poco; Tutino ci ha messo impegno ma non è risultato mai pericoloso, Favilli è entrato nel finale e ha sbagliato il controllo nel momento più importante, Patierno (entrato anch'egli nel finale) non pervenuto. Si fa davvero troppa fatica a rendersi pericolosi, nonostante Biancolino abbia cambiato tre moduli nel corso della partita: 3-5-2, 3-4-3 e 4-3-1-2, sempre col medesimo risultato.

Una sconfitta che amareggia, perché con tutto il rispetto per lo Spezia, l'Avellino avrebbe potuto sicuramente portare qualche punto a casa da questa partita, ma anche perché porta per la prima volta i Lupi più vicini alla zona playout che a quella playoff. La posizione è ancora piuttosto tranquilla, a +5 dalla zona pericolosa, ma è l'involuzione delle ultime gare a preoccupare, insieme al calendario che ora propone Cesena, Monza e Frosinone. Avellino che nelle ultime 7 ne ha vinta solo una, contro la Samp, poi tre pareggi e tre sconfitte. Urge un'inversione di tendenza al più presto, anche se il calendario non aiuta, per evitare di arrivare col fiato corto allo scontro diretto con il Pescara di metà febbraio.