Favilli: "Gli infortuni mi hanno condizionato ma ora sono qui per riprendermi la Serie A"
L'attaccante dell'Avellino Andrea Favilli si è raccontato ai microfoni di Gianlucadimarzio.com al termine di un campionato difficile e flagellato dagli infortuni. “Da un punto di vista collettivo, la squadra ha giocato un campionato strepitoso andando oltre le aspettative” ha detto l'attaccante. “Personalmente, invece, ho sofferto parecchio. Non è stato facile. Non so però perché la gente si ricorda di me solo quando sono infortunato e non quando faccio gol o assist. Sicuramente gli infortuni mi hanno condizionato molto, probabilmente avrei potuto fare di più in serie A, me lo chiedo tutti i giorni, ma ora sono pronto a riprendermela".
Poi ricorda l'operazione di agosto per risolvere il morbo di Haglund: “Per svariati mesi è stata dura, soprattutto a livello mentale. Quell'infortunio mi condizionava in campo e nella vita di tutti i giorni: persino fare una passeggiata o cenare fuori diventava un peso. Psicologicamente ti massacra, non sei mai libero di testa. Ma poi ti metti al lavoro e aspetti il momento in cui finalmente inizi a stare meglio. In questo senso Ballardini ha fatto un grande lavoro. Lo avevo già avuto al Genoa e tra noi c’è sempre stato un rapporto di profondo rispetto e stima reciproca”. Ma l'attaccante non ha mai pensato al ritiro: "Sapevo che era un problema superabile. Mi svegliavo ogni mattina con l’unico obiettivo di tornare. Però non nego che questo stop mi ha fatto riflettere sul dopo: ho 29 anni, sono nel pieno della carriera e mi sento giovane, ma ho iniziato a chiedermi cosa farò ‘da grande’, quando avrò smesso”.
Sul passaggio dal Bari all'Avellino: “Il mio addio alla Puglia è nato a metà giugno. Stavo discutendo il rinnovo con i biancorossi, ma la trattativa è andata per le lunghe. Così ho scelto di accettare la proposta dell’Avellino, dopo aver parlato con la società e con Biancolino, che era l'allenatore all'epoca. Mi sono preso un paio di giorni per decidere. A Bari sono stato benissimo e abbiamo giocato una buona stagione; lasciare la piazza è stata una decisione sofferta, ma rifarei mille volte la scelta di venire ad Avellino. Sono qui per riprendermi tutto”.






