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tmw / avellino / Focus
Favilli in conferenza: "Sono felicissimo, il peggio è passato. Venerdì vogliamo vincere"
Oggi alle 18:15Focus
di Domenico Fabbricini
per Tuttoavellino.it
fonte dall'inviato a Mantova Domenico Fabbricini

Favilli in conferenza: "Sono felicissimo, il peggio è passato. Venerdì vogliamo vincere"

L'attaccante: "Sono finalmente tornato, ora voglio finire bene la stagione e lottare per un obiettivo più importante"

Andrea Favilli è il grande protagonista di giornata che si presenta così in sala stampa: "Le emozioni sono tante, difficile spiegarle perché in settimana mi hanno chiesto come stavo ho detto bene, per me stare bene vuol dire allenarmi, giocare, dopo un periodo in cui non nego che alzarsi la mattina è stata tosta perché il dolore era tanto però riuscire a uscirne ti fortifica e anche un rigore sbagliato sembra una passeggiata in confronto. Negli anni mi ha dato tanto il passare momento lontano dal campo, ti lasciano qualcosa dentro, una resilienza forte. Ho affrontato una settimana sereno, per fotuna Iannarilli mi ha salvato col Cantazaro dopo il rigore sbagliato e sono felice".

Dopo il tuo gol abbiamo visto la tua esultanza misurata e la gioia dei compagni.
"Il gol è tutto loro, mi hanno dimostrato vicinanza, ragazzi fantastici, con fame, che hanno voglia di dimostrare il proprio valore. In campo non ho fatto ancora niente, tutto quello che sono i risultati sono merito loro e sono felicissimo ".

TuttoAv - Cosa ha pensato quando quella palla è entrata? Il peggio è alle spalle?
"Aver segnato mi ha dato una emozione incredibile però il peggio è passato, sono tornato a sorridere, a essere felice in mezzo al campo perché quando un calciatore è triste non performa e sono felice di essere tornato".

TuttoAv - Puoi essere un nuovo acquisto per questo finale e soprattutto la prossima stagione?
"Finiamo bene prima, venerdì c'è una partita fondamentale per noi perché ci può lanciare verso un obiettivo un po' più grande. Una partita importante per i tifosi che ci tengono tanto, speriamo in una cornice importante e in una serata di fuoco, vogliamo vincere venerdì".

Iannarilli ci ha messo un paio di pezze importanti oggi.
"Soprattutto su Bragantini ha fatto un miracolo incredibile, questi sette giorni sono stati in paradiso per lui ma se lo merita, lo conosco, ci ho giocato anche in passato, so quanto vale, per noi è sempre stato super positivo anche quando non giocava. E' un super portiere, essere accantonati e non essere presi in conssiderazione e dimostrare di esserci vul dire essere un grande calciatore e un grande uomo".

Bragantini spesso ha fatto prodezze, tu oggi hai fatto un gol alla Bragantini, che effetto ti ha fatto segnare sotto la curva di casa?
"A parte i complimenti per la cornice di pubblico perché abbiamo giocato in uno stadio caldo sotto una bellssima curva contro una squadra ben allenata e con talenti, Bragantini mi piace moltissimo, ha grandi prospettive".

Si salva il Mantova?
"Per me sì, ha tre partite difficili sulla carta ma dico di sì senza gufare niente".

Quel gol ricorda i gol fatti all'Ascoli con Orsolini, resta la differenza di carriera.
"Bei tempi, eravamo giovani, con Orsolini ho condiviso tante esperienze anche in Nazionale, ha fatto una carriera strepitosa, lo ha aiutato la costanza che io non ho avuto, ho avuto tanti problemi che mi hanno rallentato, Quando passano gli anni fai fatica a riprenderti, sono molto più maturo di prima e penso di potermi giocare ancora qualcosa per tornare a quei livelli".

Quanto ti spreme la serie B a livello mentale?
"Un campionato molto difficile, ogni partita è lanciare una monetina, ci sono squadre ben messe in campo, poche differenze di valore a parte le prime due nettamente superiori, con le altre te la puoi giocare. L'intensità, l'idea tattica a volte è iimportante, è un campionato che ti può ammazzare, devi avere l'umiltà di giocare con ragazzi che magari non hanno mai fatto la categoria e hanno fame e devi pareggiare quella fame o ti ribaltano".