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La Top 11 del Girone C di Serie C: De Rosa completa una rimonta da sognoTUTTO mercato WEB
Valerio Bertotto
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
martedì 5 marzo 2024, 07:10Serie C
di Luca Esposito

La Top 11 del Girone C di Serie C: De Rosa completa una rimonta da sogno

E’ andata in archivio la 29^ giornata nel Girone C di Serie C. Questi i risultati:
Brindisi-ACR Messina 1-3
Benevento-Foggia 1-0
Crotone-Giugliano 2-3
Sorrento-Potenza 1-1
Catania-Monterosi 1-1
Francavilla-Latina 1-0
Audace Cerignola-Avellino 1-1
Picerno-Monopoli 0-0
Turris-Taranto 1-1
Juve Stabia-Casertana 1-0

Di seguito la TOP 11 di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 4-3-3:


Venturi (Casertana): limita i danni, fin quando possibile, arrendendosi solo a dieci minuti dalla fine e solo su calcio di rigore. La Casertana aveva sofferto il forcing della capolista e, per almeno tre volte, era stato decisivo rendendo apparentemente semplici interventi complicati.
Colombini (Sorrento): cross di Capasso, serie di errori della difesa del Potenza e deviazione vincente da pochi passi per l'1-1 in zona Cesarini in uno scontro diretto che, se perso, avrebbe costretto davvero i costieri a guardarsi alle spalle. Punto d'oro.
Bizzotto (Monopoli): restano a secco le bocche di fuoco dell'attacco del Picerno, statistiche è alla mano è una delle gare casalinghe in cui i rossoblu hanno calciato meno verso lo specchio della porta. La sua è stata un'ottima prestazione.
Polito (Messina): Zunno e Ragusa rubano l'occhio con i gol che consentono ai giallorossi di espugnare il campo di Brindisi, ma la sua ora di gioco è davvero ottima ed è evidente sia cresciuto tanto rispetto all'inizio della stagione.
Kontek (Catania): Peralta crossa, Costantino fa la sponda e sinistro al volo del difensore che permette agli etnei quantomeno di evitare la sconfitta casalinga. Non mancano i fischi dei tifosi a fine gara, soprattutto all'indirizzo di un allenatore che non sta riuscendo a valorizzare il materiale umano a disposizione. E, tra i calciatori di livello, c'è senza dubbio lui.
Ruggiero (Cerignola): errore collettivo della difesa dell'Avellino e pressing vincente della squadra di casa, il suo tiro a giro vale il provvisorio 1-0 e il terzo gol stagionale. Giocata di gran classe e pallone all'incrocio dei pali.
Zonta (Taranto): quando Capuano dice che spesso sono i subentranti a fare la differenza, non è certo una frase fatta. E' lui a regalare un punto d'oro ai rossoblu e a mettere le cose a posto in una partita spigolosa contro un avversario di livello e ben allenato da mister Menichini.
De Rosa (Giugliano): destro a fil di palo al 60' per rimettere le cose a posto e innervosire il Crotone e i suoi tifosi. Sullo Scida cala il silenzio e i campani prendono coraggio, riuscendo addirittura a vincerla grazie a un altro gol del centrocampista in mischia.
Lanini (Benevento): Pinato e Improta confezionano l'azione perfetta, per l'ex Reggiana è un gioco da ragazzi insaccare alle spalle di Perina. Bellissimo il suo movimento a smarcarsi tra i centrali del Foggia.
Gori (Avellino): giocata di Cionek e destro all'angolino per l'attaccante, abile a interrompere il periodo d'astinenza e ad evitare una sconfitta che avrebbe potuto avere ripercussioni sia sulla panchina di Pazienza, sia sulla mente di una squadra ormai lontanissima dal primo posto che era obiettivo stagionale. Sale a quota nove in classifca marcatori.
Rossi (Monterosi): nel 2017 sembrava un predestinato, un calciatore scuola Lazio che aveva fatto un ottimo girone d'andata a Salerno guadagnando i complimenti di un allenatore come Bollini che, di giovani, se ne intende. Poi qualche esperienza in B in chiaroscuro e un progressivo calo. Anche inaspettato. Il gol di testa sul campo del Catania lo ripaga di tutti i sacrifici fatti per tornare a far parlare di sè. E' ancora giovane, c'è tempo per riprendersi categorie superiori.
Valerio Bertotto (Giugliano): un'impresa che resterà a lungo nel cuore e nella mente dei tifosi. Da 2-0 a 2-3 sul campo di una squadra che, fino a poco tempo fa, ospitava Juventus e Inter. Secondo tempo straordinario e reazione collettiva da top club.