Samp, Corradi: "Consolidare quanto costruito finora. Le difficoltà? Penso alle soluzioni"
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Andrea Piras
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Oggi alle 13:19Serie B
autore Andrea Piras
08.10.2026 13:19Serie B
Il tecnico blucerchiato ha presentato la sfida di Avellino in conferenza stampa dal centro sportivo "Mugnaini" di Bogliasco
Ritorno in campo per la Sampdoria. Domani sera la formazione blucerchiata scenderà in campo ad Avellino per l'anticipo della settima giornata di Serie B. In vista della sfida del "Partenio-Lombardi", il tecnico Bernardo Corradi parlerà in conferenza stampa dal centro sportivo "Gloriano Mugnaini" di Bogliasco.
Quale Sampdoria esce da queste tre settimane di sosta in previsione della partita di domani?
"Nella prima settimana e mezzo ho avuto tutti gli uomini che potessero recuperare, poi riprendo la parte positive e oggi sembravamo quasi una squadra al completo con 16 giocatori di movimento che hanno partecipato in maniera totale alla seduta. Oggi Depaoli, Makoumbou e Ravanelli si sono allenati in gruppo".
Sono migliorati di condizione Karamoh e Mbabu?
"Karamoh e Mbabu stanno abbastanza bene, hanno eseguito un percorso personalizzato con doppi allenamenti rispetto ala squadra. Stanno entrambi abbastanza bene e sono a disposizione".
Karamoh può essere una mossa dall'inizio?
"Ora sta bene ed è un giocatore che, a tutti gli effetti, può iniziare il match dal primo minuto".
Come sta Ravanelli?
"Sono due giorni che si allena con la squadra, l'infortunio è alle spalle ed è a disposizione. Se ci dovesse essere la necessità a gara in corso può dare una mano".
Per la prima volta potresti fare cinque cambi.
"Dal momento in cui sono state istituite cinque sostituzioni il calcio è un po' mutato. Il continuare a mantenere un certo standard fisico-atletico è percepibile. Avere giocatori che rientrano a pieno organico ti conforta perché poi hai la possibilità di variare".
Esposito non sarà a disposizione e Abildgaard domani sarà squalificato. L'idea è arretrare Verschaeren?
"Verschaeren può ricoprire più ruoli. E' un giocatore più di qualità che quantità. Ha giocato più posizioni di centrocampo e se messo in quel ruolo ti dà opzioni di uscita. Poi è chiaro che diventa più decisivo quando si avvicina all'area avversaria".
Come è rientrato Begic?
"L'ho visto bene. E' più il fatto di poter recuperare in maniera corretta. Lui ha giocato a Glasgow, è rientrato a Lubiana e ha fatto il viaggio in macchina perché non c'erano collegamento. E' stato più stressante il viaggio".
Se avete parlato con la società di attingere agli svincolati?
"Domani verrà sottoposto ad un intervento di chirurgia ricostruttiva, è un infortunio grave e l'assenza non sarà banale. L'idea è quella di aspettare gennaio per tornare sul mercato".
L'Avellino è partito bene.
"Partita molto difficile per tutta una serie di fattori a partire dal camp sintetico. Dovremo essere bravi ad ambientarci il più presto possibile. L'Avellino è una squadra che sta facendo bene e che va affrontata con la massima attenzione".
Come sta Esposito?
"Ci ha già abituato a recuperi più brevi a quella canonici stabiliti. La speranza è che riesca ad accorciare i tempi di recupero".
Un commento sui campi di Bogliasco.
"Sono due campi diversi. Quello sopra è più duro, quello sotto è stato rifatto e ha ripreso quel colore verde che ti conforta. Credo che potremo fare lo switch fra i campi anche perché poi sarà fatta manutenzione su quello superiore. Abbiamo due campi a disposizione, non credo ce l'abbiano tanti. Io sono contento delle strutture che ho".
Come sta Insigne?
"Sta lavorando bene. Sa benissimo che in questa squadra, per l'età che ha, ha un'importanza non banale. Ha una parola giusta al momento giusto, sa quando scherzare, allenta la tensione. E poi è un giocatore appassionato".
Come hai gestito questa maxi-sosta?
"Abbiamo fatto un periodo non banale. Se uno pensa a questo miniciclo da qua alla sosta, con un calendario non favorevole, qualche difficoltà l'abbiamo avuta. C'è un gruppo di ragazzi e un livello di disponibilità molto alta. A volte può essere frustrante allenarsi in dieci o undici ma nessuno si è mai lamentato. Le difficoltà ci sono ma, come in tutti gli ambiti della vita, bisogna essere bravi a concentrarsi sulle soluzioni e non sui problemi".
Può essere il periodo dove si vedranno le ambizioni della Samp?
"E' un periodo importante. Il campionato di B è lunghissimo e riserva moltissime difficoltà. Ho visto squadre che per tutto l'anno erano in difficoltà e andare a giocarsi in playoff e viceversa. Dobbiamo consolidare quanto costruito fino ad ora".
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