Attacco work in progress: serve un reparto a sei frecce, chi già c'è e chi può arrivare
Rino Cimini
Il Bari di Auteri sta prendendo forma nel ritiro di Cascia. Dalle indicazioni che arrivano il modulo che userà l’ex allenatore del Catanzaro dovrebbe essere il 3-4-3. A tal proposito, occhi puntati sull’attacco.
Nella scorsa stagione sono mancate alternative all’altezza della situazione, capaci di far rifiatare i titolari. In particolar modo Antenucci e Simeri hanno dato il loro contributo, mentre gli altri, per un motivo o per l'altro, non hanno assicurato il giusto turnover. Ed è proprio su questo che Romairone sta lavorando, per rafforzare un reparto nevralgico.
Servono almeno 6 giocatori, per consentire al mister le giuste rotazioni. Al momento in rosa sono presenti Antenucci, D’Ursi, Simeri e Terrani.
I primi tre sono i punti fermi del nuovo corso. C’è anche Neglia, ma potrebbe partire. Mancherebbero, dunque, due innesti. In tal senso i nomi più caldi sono quelli di Candellone, attaccante centrale, che però può giocare anche a sinistra, e Bifulco, ala destra (ma può giocare ovunque).
Altro profilo seguito è quello di Chiaretti, che è un trequartista, ma si può adattare come seconda punta o esterno. Estro che potrebbe piacere non poco in meccanismi da rivitalizzare.


