L'ex Tiberi a TuttoBari: "Antenucci? Non mi sorprende. Galletti, ora non rilassatevi"
Antenucci on fire. L’ultimo scorcio di stagione, per il bomber molisano, è stato di altissimo livello: 6 gol, per lui, nelle ultime 5 partite. Periodo negativo, dunque, definitivamente alle spalle per l’ex Spal, capace fin qui di arrivare a quota 9 segnature stagionali in 15 presenze, condite anche da 3 assist per i compagni. Numeri importanti per l’attaccante, che dopo un inizio di annata in sordina, con qualche panchina di troppo, sembra aver ritrovato lo smalto degli anni migliori.
In esclusiva ai nostri microfoni, del momento del trentasettenne di Termoli, ha parlato Giovanni Tiberi, punta dei galletti negli anni ’90 del secolo scorso. I due hanno condiviso un passato ad Ancona, tre lustri fa, quando i dorici, dopo la retrocessione dalla A, furono costretti a ripartire dalla C2, terminando il campionato 2004-’05 a metà classifica.
In merito alle prestazioni del suo ex compagno, Tiberi ha dichiarato: “Non mi sorprende. Non avevo dubbi che sarebbe tornato sui suoi livelli. Un attaccante del genere non dimentica mai come si fa a segnare. Di reti ne ha sempre segnate tante, ovunque, anche a Bari. Ora la capolista ha un vantaggio importante sulle rivali, e se dovesse vincere nella prossima trasferta sarebbe davvero vicina ad andare in fuga.”
Nel prossimo match di Palermo, però, le insidie per i biancorossi non saranno certamente poche: “Si affronteranno due compagini di livello assoluto, secondo me destinate a lottare sino in fondo per la B. Bisognerà anche vedere chi, tra le inseguitrici, approfitterà dello scontro diretto per cercare di avvicinare la vetta. Siamo solo alla fine del girone d’andata, il Bari non deve rilassarsi e mantenere alta la guardia, è ancora tutto aperto.”


