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Il (nuovo) caso Simeri: dai gol decisivi alle parole dell'agente. Le panchine? Tre esempi da seguire
giovedì 16 dicembre 2021, 20:30Copertina
di Gabriele Bisceglie
per Tuttobari.com

Il (nuovo) caso Simeri: dai gol decisivi alle parole dell'agente. Le panchine? Tre esempi da seguire

Simone Simeri è tornato al centro di un nuovo caso. Nei giorni che precedono l’importante trasferta di Palermo, dove al Barbera andrà in scena l’ultimo scontro diretto di questo girone d’andata, sono arrivate le dichiarazioni dell’agente della punta campana, Vincenzo Pisacane, che proprio ieri ha espresso ai nostri microfoni un certo malcontento per il recente scarso minutaggio riservato al suo assistito: “Sicuramente non la vive bene, sono troppe partite che è in panchina e non gioca. Prima di queste ultime gare, aveva fatto 4 gol decisivi che hanno portato 12 punti. Sentiva di meritarsi più spazio e minuti”.

Nonostante qualche critica giunta nelle scorse ore sull’opportunità di questa lamentela, le parole succitate rientrano nel gioco delle parti di un procuratore che - considerato il suo ruolo professionale - ha cercato di tirare acqua al proprio mulino, ricordando la grande importanza di Simeri soprattutto ad inizio campionato. Con ben quattro gol, di cui tre decisivi ai fini delle vittorie contro Picerno, Catania e Catanzaro, ha infatti regalato nove punti che insieme agli altri si stanno rivelando fondamentali per mantenere il distacco a +8 dal secondo posto, attualmente occupato da Palermo e Turris.

Non bisogna, quindi, ovviamente dimenticare l’apporto garantito da uno come Simeri, che spesso è risultato determinante partendo da quella stessa panchina che al momento lo sta facendo soffrire enormemente. “Se le cose continueranno così a gennaio ci guarderemo attorno. A Bari Simeri ha una grande considerazione da parte di tifosi e società, credo debba essere così da parte di tutti. Qualora non lo fosse, sarebbe giusto cambiare squadra”, ha poi concluso Pisacane, non escludendo la possibilità di una cessione nella prossima sessione di calciomercato. Un déjà-vu che riporta alla mente un’intervista del 7 dicembre 2020, quando sempre a TuttoBari.com Pisacane espose la necessità di parlare con la società per riflettere sui pochi minuti concessi da Auteri, che rappresentò il preludio al successivo prestito all’Ascoli.

Adesso, però, la situazione è di gran lunga diversa. A differenza di un anno fa, in cui erano i biancorossi ad essere sempre più lontani dall’obiettivo promozione a causa del dominio incontrastato della Ternana, oggi è il Bari ad essere finalmente capolista nonché campione d’inverno. Mister Mignani, inoltre, ha dimostrato di saper ruotare i suoi uomini e dare una chance a tutti, persino a gente ormai fuori dal progetto tecnico come Lollo e De Risio. E tre sono già gli esempi positivi da dover seguire che confermano quanto la panchina possa far comunque bene per la gestione del gruppo: Mirco Antenucci, autore di sette sigilli nelle ultime dieci gare; Andrea D’Errico, che si è ripreso solo da qualche settimana un posto da titolare malgrado sia quasi sempre stato tra i migliori; Daniele Paponi, letteralmente esploso con tre reti ed un assist dopo un lungo utilizzo col contagocce.

La speranza è che Simeri (vicecapocannoniere a pari merito con Botta e terzo miglior galletto per media gol) non molli e sappia attendere con calma e serenità il proprio turno, cogliendo al volo l’occasione non appena gli si presenterà di fronte. D’altronde, il ds Ciro Polito, che ha puntato ancora su di lui dopo le comuni esperienze con Juve Stabia ed Ascoli, conosce benissimo la sua mentalità ambiziosa e sa stuzzicarlo a dovere per far tirare fuori il meglio di sé. In una stagione che ha davvero tutte le carte in regola per diventare memorabile, sarebbe un vero peccato perdere a gennaio (per la seconda volta consecutiva) un protagonista della rinascita biancorossa come Simeri, che potrebbe invece coronare il sogno di riportare il Bari dalla Serie D alla B, a patto di non patire troppo l’elevata concorrenza in attacco.

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