Pulzetti a TuttoBari: "A Bari impatto non facile ma poi non volevo andare via. Spero di tornare"
Nico Pulzetti ha vestito la maglia biancorossa in quindici occasioni, durante la seconda metà della stagione di serie A 2010-2011. Nonostante la sua breve permanenza in riva all'Adriatico e la retrocessione giunta al termine di quell'annata, il centrocampista classe 1984 è rimasto molto legato alla città di Bari; intervenuto ai nostri microfoni ha ricordato i suoi mesi pugliesi con grande affetto: "Bari era la mia prima esperienza al sud. Il primo impatto non è stato facile ma, detto molto sinceramente, esclusivamente per le malelingue e gli stereotipi che girano attorno a queste cose, mentre alla fine non volevo andar via, mia moglie ha pianto. Abbiamo conosciuto persone straordinarie, tutt'ora ci sentiamo con la gente di Bari, vicini di casa strepitosi. Non ho più avuto l'occasione di tornare a Bari ma spero di farlo presto per riabbracciare persone che ho conosciuto e che in soli sei mesi mi hanno fatto sentire come qualcuno di famiglia e questo per me va oltre ogni cosa, oltre il lavoro, oltre il calcio".
Pulzetti, che ha appena intrapreso la carriera da allenatore con il Calvi Noale (club militante in Eccellenza) non nasconde l'ambizione di giungere un giorno in massima serie, magari con i colori biancorossi: "Io ho appena intrapreso la carriera da allenatore, quest'anno a ottobre sono subentrato sulla panchina del Calvi Noale, squadra di eccellenza. A me piace, ci metto l'anima in quello che faccio e sto avendo anche dei risultati. Ho idee chiare e dopo due mesi con dei ragazzi straordinari sono riuscito a trasmettere il mio pensiero nel gioco. Oggi la gente che ci viene a vedere mi fa i complimenti e mi dice che noi giochiamo troppo bene per la categoria. Spero di allenare in serie A un giorno, sono ambizioso e sono sempre alla ricerca di cose innovative e spero di tornare a Bari in una veste diversa".


