Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroQatar 2022FormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta
tmw / bari / Esclusive
Andrea Antenucci a TuttoBari: "Mio fratello Mirco può giocare ancora a lungo. Cheddira? Il suo talento si vedeva già in D"
sabato 24 settembre 2022, 14:00Esclusive
di Giovanni Gaudenzi
per Tuttobari.com

Andrea Antenucci a TuttoBari: "Mio fratello Mirco può giocare ancora a lungo. Cheddira? Il suo talento...

La famiglia Antenucci ha il gol nel sangue. A gonfiare le reti avversarie, infatti, non c’è solo Mirco, attaccante del Bari, che da quando è in Puglia è andato a segno 56 volte in 113 match disputati. Si difende bene anche il fratello Andrea, attuale punta dell’Academy Plateola, nell’Eccellenza veneta, che in carriera ha messo il pallone alle spalle del portiere avversario più di 200 volte nelle categorie dilettantistiche.

In esclusiva alla nostra redazione Andrea Antenucci, 33 anni, ha parlato del futuro di questo Bari, partito forte in B anche grazie alle 3 realizzazioni di Mirco nelle 6 partite disputate sin qui: “Questa squadra può fare molto bene, è una compagine quadrata e collaudata, con un gruppo valido che spero possa togliersi belle soddisfazioni, perché se lo merita, così come la società. L’obiettivo principale è fare più punti possibile, partita per partita. Ora è troppo presto per fare previsioni su come andrà a finire, bisogna vedere come si svolgerà il campionato.”

L’attaccante molisano ha anche affrontato i galletti, in estate, nell’amichevole di luglio con il Roccavivara, quando i biancorossi si imposero 22-0: “Giocai con la maglia della squadra del paese d’origine della mia famiglia, fu una bella esperienza. Ovviamente, la disparità di valori in campo era evidente, e nelle file dei pugliesi vidi molti giocatori forti. Quanto a mio fratello, è un professionista serio e sta bene fisicamente. Mi auguro che la sua esperienza in Puglia continui ancora a lungo. Ha una mentalità assurda e sempre tanta voglia di mettersi in gioco. Spero che ci faccia vivere ancora qualche bella emozione nei prossimi anni sul campo.”

Nel suo passato professionale, Andrea Antenucci ha giocato anche con Walid Cheddira, centravanti del Bari che ha appena esordito nella nazionale marocchina e punta a partecipare al prossimo Mondiale con quei colori. Li unisce la comune esperienza in D, nella Sangiustese, nel 2017. “Si vedeva già da allora il suo grande talento. Merita una carriera importante, per i mezzi che ha, e con il passare degli anni sta confermando le sue qualità. Nella rosa dei galletti, invece, mi ha sorpreso il rendimento di Caprile, che non conoscevo, e promette davvero bene.”