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Pillole di B - La furia di Maran, Asencio e lo sfogo di BandecchiTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Uff. Stampa Ternana
martedì 16 agosto 2022, 16:00In Primo Piano
di Claudio Mele
per Tuttobari.com

Pillole di B - La furia di Maran, Asencio e lo sfogo di Bandecchi

È iniziato un nuovo, avvincente, campionato di Serie B. Dieci partite sono andate in archivio, lo spettacolo è stato entusiasmante. Il colpo della giornata è firmato dal duo ex Bari Dionigi e Sibilano, che con il Cosenza hanno sbancato Benevento. Una prima giornata che ha già sorriso alle big: Parma e Cagliari - pur pareggiando - hanno messo in luce il loro organico extra-lusso, il Genoa ha vinto in Laguna col Venezia. In pillole i cinque migliori episodi di giornata.

LA FURIA DI MARAN E LA VENDETTA DI ASENCIO - Cittadella-Pisa è stata senza ombra di dubbio la gara più divertente del sabato, con un pirotecnico 4-3 che ha sorriso ai veneti. Dopo essere passati in svantaggio, gli uomini di Gorini hanno ribaltato il risultato sfruttando i tre rigori concessi dal direttore di gara. A fine gara l'ira di Maran: "Mi dispiace per com'è andata la partita, in quei nove minuti si è rovinato tutto. Se poi parlo dei rigori rischio di non essere in panchina la prossima partita". Uno dei tre penalty porta la firma del grande ex Asencio, che su Instagram ha pubblicato la foto della sua esultanza, corredata dalla frase "Punire i bambini! Felice per la vittoria e per il lavoro della squadra, questa è la strada". Non sono tardate ad arrivare le risposte da parte della tifoseria pisana, già delusa dall'avvio negativo della squadra di Maran.

LA PRIMA DELLA MATRICOLA SUDTIROL - Quella appena passata è stata la prima della squadra di Bolzano in cadetteria. Un esordio caratterizzato dal burrascoso esonero di Zauli, per una diversità di vedute con il ds Bravo (che però solo qualche settimana prima aveva convinto la dirigenza a puntare sull'ex Juve). Un battesimo di fuoco in quel di Brescia, con le rondinelle passate in vantaggio grazie a una punizione di Ndoj. Al 61', però, l'occasione di riequilibrare il match: penalty e Mazzocchi che va sul dischetto. L'attaccante ospite, per la gioia dei lombardi, regala un cioccolatino a Lezzerini e sulla respinta cicca clamorosamente la sfera come peggio non si potrebbe. Gol sbagliato gol subito, con Bianchi che subito dopo firma il raddoppio. È lo scotto della matricola.

TRIS REGGINA E IL BATTIBECCO INZAGHI-VENTURATO - Alzi la mano chi avrebbe pronosticato una Reggina alla prima giornata capace di vincere e convincere in quel di Ferrara. Al Mazza praticamente non c'è stata partita, con Pippo Inzaghi capace in pochissimo tempo di amalgamare un gruppo rivoluzionato dal mercato e che può contare su un certo Jeremy Menez. A prendersi la scena, però, è stato il battibecco tra i due allenatori. Venturato ha negato il saluto a Inzaghi al triplice fischio, andando dritto negli spogliatoi. Un comportamento giustificato così in conferenza stampa: "Inzaghi non mi ha salutato all'inizio della partita". Inzaghi ha prontamente risposto: "Nessun problema con Venturato. Prima della partita non l'ho visto e sono andato a salutare il Ds della Spal Ortoli". Prime scintille di una Serie B scoppiettante.

TERNANA KO E BANDECCHI SI SFOGA - Non è partita col piede giusto la Ternana di Lucarelli, che per bocca del suo presidente Bandecchi quest'anno punta con forza alla promozione in A. La sconfitta a Ascoli, 2-1 firmato da Botteghin e Collocolo, ha già fatto esplodere il vulcanico numero uno rossoverde, che dal suo profilo Instagram si è così sfogato: "Questa sarà l’ultima volta che parlerò di calcio e voglio essere chiaro, perché è una cosa molto importante. Non ve la prendete a male se d’ora in poi non parlerò più con i giornalisti di calcio e con i tifosi. Voi potete continuare a scrivermi. Siccome io non posso stare nei panni vostri perché sennò oggi sarei una bestia". L'impressione è che a Lucarelli convenga il prima possibile trovare il bandolo della matassa.

L'ETERNO LARRIVEY E IL COLPO DEL COSENZA TRA I FISCHI - Tra gli addetti ai lavori c'è chi l'ha designata come la possibile sorpresa del campionato. Il Cosenza, del resto, in questi anni ha sempre sofferto fino all'ultima giornata per mantenere la categoria. Quest'anno, però, il presidente Guarascio sembra avere fatto le cose con ordine e i risultati del campo vanno in questa direzione. La vittoria sul campo del Benevento firmata dall'eterno Larrivey spezzano una maledizione che durava da oltre quarant'anni. In attesa di conferme, l'altra faccia della medaglia sono i fischi del Vigorito per la squadra di Caserta. Un avvio di stagione troppo deludente, col presidente Vigorito che ha professato calma: "I fischi finali erano meritati. Chiedo un po' di pazienza a tutti".