Vola, Bari! Così è bellissimo. Gli abbracci (e l'entusiasmo che cresce...)
Così, è bellissimo. L'avranno pensato in tanti, ieri, quando il pallone di Morachioli è finito in rete. Un momento magico, sana adrenalina tramutatasi in gioia autentica. Il pomeriggio di Bolzano si è colorato di biancorosso, lanciando i galletti in un'entusiasmante condizione di classifica: +4 sul quarto posto, ma anche -4 dal secondo, in virtù del mezzo passo falso del Genoa che non è andato oltre il pari contro il Como.
Scherzi di un campionato che il Bari sembra proprio voler attaccare con una certa credibilità. Sembrava finita per la promozione diretta, invece ora il Bari deve pensare in grande. Del resto, a sei turni dalla fine, nulla ormai è precluso, e tanta è la carica per spingere a tutto gas verso l'obiettivo. Già sabato, allora, si tratterà di depositare a dovere un ulteriore mattone in una casa che sta prendendo forma con pareti solidissime. La sfida col Como, da non sottovalutare, sarà una chance ulteriore per un Bari che viaggia col vento in poppa.
L'entusiasmo in città? Inutile girarci attorno, è crescente. Fra i tifosi serpeggia l'aria buona delle annate che contano. Già un merito, questo, per i ragazzi terribili di Mignani che, partiti con altri obiettivi, stanno invece conducendo - con talento e tanta sfrontatezza - una stagione davvero encomiabile.
L'abbraccio della squadra dopo il gol di Morachioli resta una cartolina importante e già iconica. Sì, questo Bari non ha alcuna voglia di fermarsi!


