Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / bari / Esclusive
De Trizio a TuttoBari: “Eventuale cessione di Cheddira? Mi ricorda quella di Iorio. L’anno prossimo serviranno calciatori d’esperienza”
domenica 9 luglio 2023, 09:00Esclusive
di Gerardo D’Agostino
per Tuttobari.com

De Trizio a TuttoBari: “Eventuale cessione di Cheddira? Mi ricorda quella di Iorio. L’anno prossimo serviranno calciatori d’esperienza”

Dopo una stagione che era partita con l’obiettivo della salvezza per poi fermarsi a una manciata di secondi dalla Serie A nella sfortunata finale dei play-off, le aspettative per quello che sarà il prossimo campionato sono alte in casa Bari. Cosa aspettarsi, dunque? A tal proposito ha parlato ai nostri microfoni l’ex biancorosso De Trizio, che - non nascondendo un certo scetticismo per taluni aspetti - si è espresso ai nostri microfoni.

Queste le sue parole: “Dopo l’amara sconfitta con il Cagliari ci si aspetta un campionato di vertice. Nella scorsa stagione siamo partiti in sordina per poi trovarci in testa per tutto l’anno, quest’anno per forza di cose bisognerà se non altro pareggiare quanto fatto. Il tifo si aspetta tanto e difficilmente si accontenterà di qualcosa di modesto. Del resto, a testimonianza di ciò ci sono le presenze assai massicce al San Nicola, ciò significa che la gente ha interesse nel seguire la squadra e bisognerà dunque mettere a segno risultati importanti”.

Sul calciomercato, e su una eventuale cessione di Cheddira, De Trizio ha detto: “La mia esperienza mi riporta ai campionati giocati negli anni ottanta, quando la società vendette Iorio e Frappampina. Sembravamo fenomeni e invece retrocedemmo senza di loro, non mi sembra assurdo fare un paragone tra lo stesso Iorio e Cheddira. I giovani sono importanti ma fare affidamento solo su di loro può essere un rischio, mi fido di Polito ma andranno presi profili importanti. Non sempre può andar bene, quest’anno in tanti si sono messi in evidenza ma se si vuol vincere bisogna stare al passo delle concorrenti, che certamente andranno a rinforzarsi. Serve che arrivino calciatori ‘di nome’”.

Altre notizie