TuttoBari - Cornacchini: "Bari riprovaci! Mignani da confermare, conosco le alternative"
La delusione per la mancata promozione in Serie A non è ancora stata del tutto smaltita ma è il momento di guardare avanti per il Bari. Il primo passo fondamentale, in vista della prossima annata, sarà l'incontro tra Mignani e Polito, previsto nei prossimi giorni e che chiarirà la situazione in panchina. Ne abbiamo parlato con l'ex tecnico biancorosso Giovanni Cornacchini, protagonista della promozione dalla Serie D alla C: "Penso sia giusto riconfermarlo. Ha fatto veramente un bel campionato, davvero un ottimo lavoro. Poi a livello di rosa si cambierà qualcosa, soprattutto davanti a mio modo di vedere, ma fa parte delle situazioni, poi chi meglio del ds Polito sa come muoversi. Altre squadre interessate a Mignani? Sicuramente gli attestati di stima fanno piacere e confermano quanto di buono è stato fatto. Per me è giusto rimanere, soprattutto in una squadra già collaudata".
Sui nomi delle possibile alternative circolate nei giorni scorsi: Caserta, D'Angelo e Inzaghi: "Conosco tutti e tre. Con due ci ho giocato insieme mentre con Caserta l'ho affrontato quando ero alla Fermana e lui al Perugia, dove ha fatto un lavoro molto importante ed è un ottimo allenatore. D'Angelo è un tecnico di qualità che ha fatto molto bene a Pisa. Questione similare per Inzaghi, ovunque va, riesce a raccogliere risultati. Chiunque alleni il Bari deve essere in grado sopportare e resistere le numerose pressioni. Alla fine però per me, la differenza la fanno i giocatori".
Un giudizio sull'annata appena conclusa: "C'è grandissimo rammarico per non essere riusciti a fare il grande salto. Le partite ai playoff sono sempre un'incognita. Il Bari ha fatto un campionato straordinario, peccato per quel pizzico di sfortuna alla fine, le cose sarebbe notevolmente cambiate. Gl episodi hanno fatto la differenza, all'andata si è anche sbagliato un rigore e queste cose le puoi pagare".
Guardare con positività al futuro: "La Serie B è un campionato impegnativo e di grandi valori ma il Bari è attrezzato per fare assolutamente bene e riprovare risalire. C'è un pubblico straordinario, nelle ultime gare erano quasi 60mila. Questo è un altro vantaggio. E' una piazza che segue, ha entusiasmo e voglia di calcio vero".


