Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / bari / Esclusive
Terracenere a TuttoBari: "L'anno prossimo voglio un Bari come il mio dell'89. Polito un tenace, sarà fondamentale"
lunedì 26 giugno 2023, 21:00Esclusive
di Alessio Bonavoglia
per Tuttobari.com

Terracenere a TuttoBari: "L'anno prossimo voglio un Bari come il mio dell'89. Polito un tenace, sarà fondamentale"

A Bari la promozione sfiorata nella finale contro il Cagliari è ancora una ferita aperta, ma il calcio ti obbliga a guardare subito avanti. Proprio il prossimo futuro è stato l'argomento della nostra chiacchierata con l'ex bandiera biancorossa Angelo Terracenere.

L'ex centrocampista ha ricordato lo stato d'animo vissuto al fischio finale di Bari-Cagliari dell'11 giugno, facendo però i complimenti alla squadra per la grande stagione: "C’è stata delusione e c’è tutt’ora grande rammarico, ma non possiamo parlare di un campionato deludente da parte del Bari se pensiamo ad una squadra con tantissimi elementi provenienti dalla C, che non era programmata per vincere il campionato. In quella partita è subentrata la paura, ma dall’inizio. Si è visto un Bari che ha giocato con il freno a mano tirato, non come a Cagliari. Mi ha deluso l’atteggiamento: hanno pensato solo a pareggiare e giocare in ripartenza. Ma bisogna dire bravo all’allenatore e ai ragazzi che hanno disputato un campionato davvero ottimo".

Terracenere ha in mente il prototipo di squadra ideale per l'anno prossimo e ce lo ha spiegato facendo un paragone a lui molto caro: "Credo che Mignani rimarrà. Se dovesse rimanere sarebbe giusto che la società costruisca una squadra per vincere il campionato. Dopo questa stagione,  il Bari deve avere la squadra che aveva il Genoa o il Frosinone, uno squadrone che deve partire forte e puntare a vincere tranquillamente come facemmo noi nell’1988/89 quando vincemmo il campionato con Di Gennaro, Scarafone, Morelli, Maiellaro, Perrone… tutti giocatori di categoria superiore".

Sul ruolo di Polito: "Lui sarà molto influente. Quest’anno deve far capire alla società e ai tifosi che ci deve essere l’intenzione di andare in Serie A. Ha dimostrato di essere un ottimo direttore sportivo: con pochi soldi ha allestito una squadra in cui nessuno ci credeva ma ha fatto grandissime cose. Alla fine, ha avuto ragione lui, facendo grandi acquisti. È un dirigente che ha tenacia, voglia di far bene e voglia di far carriera. Quest’anno non potrà sbagliare e andrà a scegliere i giocatori giusti in sintonia con il mister".

"Il Bari non deve puntare a vincere, lo deve fare". - Continua il classe '63 - "Altrimenti perderebbero i tifosi. Deve partire prima e finire prima. Non può lottare per i playoff, non esiste, lo deve ai tifosi che hanno riempito il San Nicola. Deve rimanere tra le prime due posizioni per tutto il campionato. Se la società non ha intenzione di vendere, avrà sicuramente questo intento".

Altre notizie