TuttoBari - Cautela Brenno, resta la priorità ma il tempo stringe. Caprile-Leeds, il punto sulla clausola
Dopo la cessione di Caprile, finito all’Empoli via Napoli, il Bari è alla ricerca di un primo portiere per il prossimo campionato. La prima scelta di Polito è chiara: l’ormai noto Brenno di proprietà del Gremio. Stando a quanto rilevato dalla nostra redazione, la trattativa non si è mai veramente arenata ma ha subito una brutta frenata dopo la richiesta della società brasiliana di rivedere le cifre (nettamente più alte) per il prestito oneroso con diritto di riscatto, una mossa mal digerita dal Bari, con cui si era quasi raggiunta un’intesa di massima. Adesso si sta cercando di ricucire i rapporti ma l’esito della negoziazione rimane incerto, anche perché i biancorossi non vogliono disperdere ulteriore tempo ed energie, chiedendo massima serietà e trasparenza.
I prossimi giorni saranno così decisivi, visto che entro i primi giorni di agosto (inizio prossima settimana), dovrà essere trovata una quadra definitiva, altrimenti si virerà rapidamente sulle alternative, qualche possibilità sia all’estero che in Italia (Perisan in prima linea), dove però non si è ancora andati avanti nelle negoziazioni, solo sondaggi o semplici richieste d’informazione.
Da segnalare, inoltre, una piccola curiosità riguardante la trattativa Caprile. L’ammontare della cifra da versare al Leeds, detentrice della clausola sulla rivendita è pari al 20%, più bassa rispetto al 25 riportato in questi giorni, per un importo complessivo (salvo sorprese) compreso in una forbice tra il milione e milione e mezzo di euro.


