TuttoBari - Gautieri: “Mercato, serve un attaccante. Vanno presi nuovi Di Cesare. Tifosi intelligenti”
Terminato ormai il girone di andata, in casa Bari tutta l'attenzione è ora rivolta al calciomercato. Una sessione invernale, in cui la dirigenza biancorossa è chiamata a colmare alcune evidenti lacune di rosa. A partire dall'attacco, reparto in cui ha invocato interventi lo stesso Marino. Ne abbiamo parlato con l'ex giocatore del Bari, Carmine Gautieri, intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoBari.com.
Sulle necessità di rosa in vista dell’ormai imminente finestra di calciomercato: “Secondo me vanno presi giocatori con la fame di Di Cesare. Anche alla sua età sta dimostrando di essere un highlander, un professionista esemplare, un giocatore forte. Al Bari serve un attaccante. È stato preso Nasti che al momento non sta rendendo al massimo delle sue potenzialità, ma è giocatore di grande prospettiva. A lui va aggiunto un attaccante che possa trovare anche la doppia cifra. Ho visto la partita con la Samp e ho notato che il Bari arriva facilmente nell’area di rigore avversaria ma poi fa fatica a concretizzare. Serve quindi un ariete da affiancare a Nasti".
Sul direttore Polito: “Sul mercato starei sereno, perché conosco la persona che se ne occupa. Sono certo che Ciro Polito saprà cosa fare e come intervenire. L’organico è già importante ma va completato con due-tre giocatori con la mentalità e la fame di Di Cesare. Chi arriva a Bari deve capire che sta vivendo un privilegio. Ci vogliono giocatori mentalmente predisposti ai grandi risultati”.
Un messaggio alla piazza: “Bari è una città bellissima con una tifoseria molto intelligente e molto esigente. Ricordo alcune contestazioni anche all’epoca in cui giocavo io, ma è sempre stata una contestazione fatta con la massima educazione e rispetto. Io penso che i giocatori vadano responsabilizzati ma vanno anche aiutati. Il mio messaggio è quello di stare vicino alla squadra e all’allenatore. Secondo me devono fidarsi del loro direttore sportivo. In ogni caso credo che la classifica sia corta e c’è spazio per qualsiasi sorpresa”.


