Terracenere a TuttoBari: "Servono sei acquisti. Di Cesare e Sibilli top, ma che involuzione Maita!"
L'ex centrocampista del Bari Angelo Terracenere, tra i calciatori con più presenze della storia biancorossa, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di TuttoBari. Tra i numerosi temi trattati, il calciomercato e la finestra invernale, inaugurata con l'acquisto di Lulic.
"Il Bari ha bisogno di sei acquisti. Innanzitutto due centrocampisti: uno l'ha preso, Lulic; l'altro deve essere un mediano di qualità e personalità che sappia sia interrompere che impostare. Due difensori, tra cui sicuramente un terzino, e due punte, perché le punte latitano in questa squadra".
Un mercato di gennaio di livello deve permettere al Bari di riagganciarsi al treno playoff: "La risalita è possibile. Nelle prime due posizioni mi sembra difficile, ma si può ancora concorrere per i playoff: bastano tre vittorie di fila. Ci sono squadre attrezzate, ma non è un campionato stratosferico: l'unica squadra che sta facendo ciò che doveva fare è il Parma. Rispetto all'anno scorso è una Serie B più debole: in questo girone di ritorno il Bari può dire la sua".
Tra conferme, sorprese... e delusioni: "Il migliore finora è stato il buon vecchio De Cesare, che a questa età lotta, fa gol, difende... dà l'anima per questi colori. L'altro invece è Sibilli. Sono i giocatori che stanno facendo meglio di tutti. Ma gli altri, soprattutto coloro che c'erano anche l'anno scorso, non stanno facendo bene. Uno su tutti Maita: lo reputo un buonissimo calciatore, ma ha avuto un'involuzione incredibile. Dopo l'errore con il Cagliari sembra si sia perso".


