Il mercato del Bari. Qualche domanda (e altrettante risposte)
E' iniziato con l'acquisto di Karlo Lulic il mercato invernale biancorosso. Una campagna, quella che si chiuderà il 31 gennaio, che dovrà essere di rafforzamento per un Bari a caccia di riscatto nel girone di ritorno. In attesa dei prossimi squilli, proviamo a diradare la materia e soffermarci su alcuni aspetti caldi dell'operatività del diesse Ciro Polito.
Dopo Lulic quali altri colpi sono previsti?
La materia della prima punta resta tema di forte attualità in casa biancorossa. Quella del bomber, anzi, è un'urgenza vera, al di là del prossimo arrivo di Kallon che occuperà, però, una posizione di campo più defilata. Molto del successo di questo calciomercato passerà dalla scelta di un profilo cannibale, in grado di innalzare vertiginosamente la voce gol dalle parti del San Nicola.
E' Moro il preferito?
L'attaccante, attualmente allo Spezia, è certamente un nome forte. Intriga per colpi e voglia di giganteggiare in un campionato che può giocare con assoluto talento. Tra i tifosi diversi sono gli sponsor per una pista che affascina. Compagno potrebbe essere un colpo a sorpresa, mentre su Puscas l'ingorgo è fin troppo articolato.
Quanti colpi in attacco?
Fino a quattro. Il Bari potrebbe innestare diverse novità nel reparto offensivo di Marino. Due bomber (uno più giovane, Fumagalli in pole) e due esterni d'attacco (tra cui Kallon): così la squadra sarà sicuramente più fornita per il 4-3-3 del mister. Destinati a lasciare il capoluogo pugliese sono Aramu e Morachioli. Ma non si escludono altre opzioni.
E negli altri reparti?
Non mancano possibilità d'innesto. A sinistra, in difesa, il Bari sta trovando una sistemazione a Frabotta. Da verificare pure un eventuale colpo, magari last minute, fra i centrali. Nulla comunque di imminente. A centrocampo, con l'arrivo di Lulic, il reparto sarebbe numericamente completo ma le vie del mercato - anche in questo caso - sono infinite.
Cosa non ha funzionato con Mattia Aramu?
Equivoci tattici e una condizione decollata lentamente hanno accompagnato i mesi in biancorosso dell'ex Venezia. Eppure, Aramu portava con sé fondate aspettative. Il suo piede non è mai stato sfruttato a dovere e il calciatore non ha trovato la continuità necessaria per imporsi. Sembra scontato il suo addio: del resto il Bari sta cercando ali pure per un assetto che non dovrebbe più prevedere nella rosa di Marino il calciatore di proprietà del Genoa. Incertezza, piuttosto, sulla prossima meta: non è escluso che per Aramu questo diventi un mese di paziente attesa.
Edjouma resta?
Sembrava già al capolinea l'avventura del centrocampista, prelevato dalla Steaua in estate. Invece, un sussulto è arrivato nella coda del 2023. Ora Edjouma potrebbe diventare una piacevole sorpresa per il girone di ritorno: i mezzi non mancano, e le settimane scorse potrebbero avere esaurito il fisiologico ambientamento del calciatore. Da mezz'ala la migliore collocazione: il modulo di Marino gli offre ora chance importanti.


