Ahmetaj a TuttoBari: "Mancato esordio a Bari? Spero accada in futuro. A Recanati per fare bene"
Matteo Ahmetaj riparte dalla Recanatese, formazione che milita nel girone B del campionato di serie C. E' la prima cessione di gennaio da parte del Bari in un inizio di stagione tutt'altro che esaltante da parte della squadra. A farne le spese il giovane attaccante, con un passato nelle giovanili del Verona e una parentesi in C con Monopoli e Matera dove appena sedicenne fece il suo esordio in Lega Pro. Pur non riuscendo ad esordire in biancorosso è voglioso di dimostrare tutto il suo valore in una piazza calorosa come quella di Recanati. In esclusiva ai nostri microfoni ci racconta l'impatto con la nuova realtà: "Ambiente positivo. I nuovi compagni mi hanno fatto subito sentire a mio agio. Sono davvero felice di questa scelta"
Facendo un passo indietro: ha esordito in C appena sedicenne a Matera, dove ha conosciuto anche la convocazione nella nazionale montenegrina, senza dimenticare il grande precampionato in maglia biancorossa che lo vide essere uno dei massimi realizzatori, fino ad essere messo ai margini nel progetto Bari.
Cosa è successo nel percorso fin qui?
"Non voglio pensare al passato, sono cose che nel calcio succedono. Ora sono concentrato a fare bene con la maglia della Recanatese. Darò tutto me stesso per questa nuova realtà. Il passato è passato. Guardo avanti"
Quanto ti ha fatto male non esordire in biancorosso, visto che a Bari sei cresciuto nel settore giovanile?
"E' il sogno di tutti i ragazzi quello di esordire in prima squadra dopo la trafila del settore giovanile. Non è tardi affinché questo accada, perchè sono comunque di proprietà del Bari. Questa esperienza mi servirà per maturare. Un giorno spero accadrà".
Qual è il tuo rimpianto in questa prima parte di stagione a parte il mancato esordio?
"Forse non era il mio momento. Nel calcio succede anche questo. CI vuole impegno ma anche fortuna di trovarsi nel posto giusto al momento giusto. Non ho rimpianti, perchè ho lavorato con grande impegno".
Con chi hai legato di più in biancorosso?
"Penso di aver avuto un buon rapporto con tutti. In particolare ho legato tantissimo con Chucky, Maita e Astrologo. Ragazzi straordinari".
A Recanati hai ritrovato un vecchio compagno di battaglie, Mane. Cosa gli hai detto quando l'hai visto?
"Prima di arrivare a Recanati gli avevo chiesto informazioni sull'ambiente. Mi è stato di grande aiuto, mi ha dato dei consigli e mi ha spiegato che questa era la piazza giusta per fare bene. Quando poi ci siamo incontrati non potevamo che abbracciarci".
Quale apporto puoi dare alla Recanatese?
"Lo dirà il campo. Per quanto mi riguarda ci metterò entusiasmo e tanto lavoro"
Vuoi fare un saluto ai tifosi biancorossi?
"Sono il dodicesimo uomo in campo, sempre vicini alla squadra. Questo è il valore aggiunto che può dare stimoli per fare meglio. Sono straordinari"
Sogni nel cassetto?
"Arrivare più in alto possibile e cercare di migliorare giorno dopo giorno"


